SONETTO
Sorgi omai dalle piume, Elpin, che già
Lucido appare in Oriente il dì,
Già della chiusa mandra il gregge uscì,
E la fresch'erba a pascolar sen va;
Gran festa al vicin bosco oggi sarà;
Ivi già di Pastor folla s'unì:
Chi canterà lodi a Dio Pane, e chi
Gli amorosi suoi guai racconterà.
Via, sorgi, Elpin, prendi la cetra, io so,
Che a te del canto il primo onor si de,
Che contrastarti altro cantor non può.
Là, se t'aggrada, anch'io verrò con te,
E sulla mia zampogna anch'io dirò
Qualche cosetta sopra i Giulj tre.