SONETTO
Dunque pieni di dolce ilarità
Sempre ogni Ninfa, ogni Pastor vedrò,
Ed io fra meste imagini dovrò
Passar la giovanil florida età?
E coll'idea di mie calamità
Di funesti pensier mi pascerò?
Sempre nemica la fortuna avrò,
Sempre torbido il Ciel per me sarà?
E la noja crudel, che ognor fin quì
Acerbissimo affanno al cor mi diè,
Sempre dovrà perseverar così?
Placati omai, fiero destin, con me,
E respirar lasciami in pace un dì,
Rimembranza crudel de' Giulj tre.