SONETTO

Uom di voce sottil, di mezza età,

Asciutto lungo magro e curvo un po',

Tardo e lento così, che noja fa,

Irresoluto, quanto esser mai può.

Curioso, ed amator di novità;

Tenace del parer, cui s'appigliò;

Se l'interroghi, estatico si sta

Mezz'ora senza dir nè sì, nè no;

Ma sopra il tutto seccator così,

Così nojoso, ed importuno egli è,

Che il suo proprio carattere sta quì.

Ora se alcun brama saper da me,

Chi sia quell'Uom, di cui parlai fin quì,

È questi il Creditor de' Giulj tre.