SONETTO
È fola ciò, che dicesi dei dì
Critici, climaterici, e che so,
Strane follìe, vani pensier di chi
Ignota scienza altrui spacciar tentò.
Quando i decreti suoi Dio stabilì,
A questo tempo, o a quel non si legò,
E ogni giorno morir si può così,
Come ogni giorno nascere si può:
Ma senza starci a far difficultà,
Se giorno climaterico quello è,
In cui succede qualche avversità;
Quel giorno, che prestommi Giulj tre,
Un Creditor, che discrezion non ha,
Fu giorno climaterico per me.