SONETTO

Chi crederia, che arida selce, e che

Principio alcun di luce, e ardor non ha,

Chiuda focose particelle in se

Piene di luminosa attività!

Pur se talun con altra selce, o se

Spesso battendo con acciar la va,

Ad ogni colpo, che su quella diè,

Un gruppo di scintille uscir ne fa.

Or de' tre Giulj il Creditor così

Quegli colle sue istanze in me destò

Semi di poesia sopiti un dì.

Onde tosto si accese, e scintillò

Fuoco, che tanti intorno a lui fin quì

Moccoletti poetici allumò.