SONETTO

Là presso il Polo, nei più corti dì,

Allorchè il verno imperversando va,

Dicon, che in aria stringa il gel così,

La parola talor, che suon non fa:

E quando poi la ria stagion finì,

E più d'appresso il Sol scioglie, e disfà,

L'aere addensato, che già il ghiaccio unì,

S'odon suonar parole or quà, or là.

Or se ivi o Creditor per alcun po'

Nella fredda stagion stess'io con te,

Credo, che quando il crudo gel cessò,

Ben stupirìa talun, che intorno a sè

Udrìa senza veder, chi la formò,

Voce, che chiederebbe i Giulj tre.