LII. I PIFFERI DI GUASCOGNA.

In un angolo del giardino — al Padiglione ridotto a serra e quella sera a buffet — c'è un concertino di pifferi e di tamburi. Sono i pifferi e i tamburi dei Guasconi, le musiche del campo di Arras: canzoni dei paesi lontani, vecchi canti di Linguadoca, richiami di nostalgia, le più appassionate e commosse melodie escite dalla fantasia di Claudio. Ha voluto, Grazia, che quelle canzoni fossero eseguite quella sera così, in quella forma suggestiva, fra gli alberi, nella notte lunare, da quei Guasconi distesi a terra sui larghi mantelli, tutti attorno a Cirano...