SCENA III.

Elisa — Eva — Flaviano — Pertusani — Sandrino

Flaviano

Scusino, il signor Fara è fuori di casa?

Eva

(à un movimento istintivo di paura. Si alza e prende Sandrino in collo).

Flaviano

(rileva l'atto di Eva, ed à un sorriso di compassione e di scherno) Oh! non tema, signora. Il signor Fara non c'è?

Pertusani

È fuori, cavaliere. Ma sarà di ritorno tra non molto.

Elisa

Se vuole aspettare.

Flaviano

Certamente, aspetterò. (Guarda l'orologio) Soltanto, non ò molto tempo a mia disposizione.

Elisa

Vuol.... parlare.... proprio con lui?

Flaviano

Sì.... è meglio.

Elisa

Non può tardar molto. Nevvero Pertusani? Le à detto che tornerebbe presto?

Pertusani

Sì, l'ò lasciato un quarto d'ora fa, e....

Flaviano

Ah! lei à parlato col....

Pertusani

Sì. E mi disse che starebbe assente una mezz'ora in tutto.

Elisa

Con permesso, signor Flaviano (accenna ad uscire con Eva che nel frattempo le si è avvicinata, sempre col bambino in collo, e con un senso di timore).

Flaviano

Prego, facciano pure. (Elisa ed Eva con Sandrino escono a destra).