SCENA V.

Giulia, poi Giannino e Teresa, poi Andrea

Giulia

Alla porta del fondo, chiamando

Teresa, Teresa? Dammi il soprabito di Giannino e il suo berretto bleu. Ài capito?

Va alla porta di sinistra

Giannino, Giannino?

Giannino entra dalla sinistra, Teresa dal fondo e dà a Giulia il soprabito e il berretto del bimbo.

Giulia

Vieni tesoro; papà ti conduce a passeggio.

Giannino

Dove?

Giulia

si accovaccia, lo bacia e gli fa indossare il soprabito

A comperare il palco per andare a teatro, stasera, a vedere il ballo. Sei contento?... Tesoro mio, come ti insùdici! Guarda, guarda che mani nere! Le copriremo coi guanti per non far aspettare papà.

Gli ravvia i capelli

Così. Dove sono i guanti? Qui in tasca?

Entra Andrea e indossa la pelliccia.

L'altra mano; su, su... Vedi, papà è già all'ordine. Diritte, diritte le dita. Così. Quand'è che imparerai a vestirti da solo? Un ometto di sette anni! Ecco fatto. Vai, tesoro.

Andrea

Avanti, granatiere!

Giulia

Vai e torni. Arrivederci. Giannino, sii savio.

Andrea e Giannino escono: Giulia li accompagna sin sulla soglia.

Giulia

Teresa? Teresa?

Teresa

entra dalla porta del fondo

Signora?

Giulia

Per le sette, nevvero? Di' all'Antonietta che ci metta un po' di cura; mi raccomando. Apri l'armadio, abbasso, in guardarobe, e ne togli il servizio di porcellana a fiorellini. Adagio, per non rompere.

Teresa esce dal fondo. Dopo un momento s'ode il suono interno del campanello elettrico. Giulia va davanti allo specchio, vi si osserva, si ravvia i capelli. Entrano Gustavo e Costanzo.