SCENA IV.

Delfina, Paolina, Selene, Ninì, Vittorio poi Dario e Cantoni.

DELFINA

Eccoci qua, eccoci qua. È l'ora giusta?

VITTORIO

Ma perfettamente. Come va? (Le stringe la mano, poi va a stringerla a Paolina e Selene che rimangono un po' più al fondo, e le ajuta a togliersi il cappello e il mantello).

DELFINA (vien vicino a Ninì e le dice piano)

Ti avevo detto di attendermi abbasso, alle sei, per salire insieme. Così che figura ài fatto a salir sola?

NINÌ (facendo spallucce)

Sì, col freddo che fa volevo proprio star giù ferma per rovinarmi la voce. Del resto sono arrivata in questo momento.

DELFINA

Dove sei stata?

NINÌ

Alla lezione. (Si allontana).

DELFINA (si guarda attorno)

Che bella casa!

SELENE (a Vittorio, scendendo insieme la scena)

Il marchese non è ancora venuto?

VITTORIO

No. Ma vi preme proprio, immensamente? Siete pratica, voi, nelle vostre simpatie. Niente fumi per la testa. Badate al sodo, voi... Brava!

DELFINA (a Vittorio)

È davvero una bellezza la sua casa, signor Olgiati. Quanta bella roba!...

VITTORIO

Ora, ora, le mostrerò tutto il mio appartamento, intanto che si aspetta il pranzo.

DARIO e CANTONI (entrano dalla destra, salutano tutti, ecc.)

DARIO (prende Paolina in disparte)

Vi ringrazio di essere venuta. Permettetemi di vedere in ciò una prova di stima e d'affetto per me. Avevo una gran paura che non verreste.

PAOLINA

Glielo avevo promesso...

DARIO

E se aveste mancato non avrei avuto mezzo di vedervi oggi, e, credetemi, è ormai una gran pena per me il rimanere un giorno senza vedervi... (Continuano a parlare tra loro)

DELFINA (a Vittorio, col quale à fatto un giro per la sala, tornando alla ribalta)

Deve pagar molto di quest'alloggio!

NINÌ (al fondo mentre osserva i ninnoli, ecc.)

«De madame Angot, je suis la fille, je suis la fille...»

CANTONI (che si è messo a parlar con Selene)

E come va la pittura?

SELENE

Così, così...

CANTONI

O ditemi: poichè Vittorio dipinge così bene, è un vero artista, perchè non prendete lezione da lui?

SELENE

Vi pare? Sarebbe un maestro troppo giovane, compromettente...

CANTONI

Ah!

VITTORIO

Non manca più che il marchese... Ma non sono che le sei...

DELFINA (piano a Vittorio trascinandolo in un angolo)

A proposito: volevo chiederle una cosa.

VITTORIO

Dica.

DELFINA

Che persona è il signor Marchese?

VITTORIO

Oh, un'aurea persona...

DELFINA

Molto ricco, nevvero?

VITTORIO

Ricchissimo: un antico viveur...

DELFINA

Perchè, le dirò, io ne ò fatta la conoscenza in una maniera un po' strana. Per una quindicina di giorni di seguito, ogni mattina, mi arrivò in casa un mazzo di fiori, diretto alla Selene.

VITTORIO

Lo mandava lui!

DELFINA

Già: aveva veduta Selene in teatro, credo, e...

VITTORIO

E gli aveva fatto colpo. À buon gusto...

DELFINA

Bontà sua, signor Olgiati. Poi, due giorni fa, accanto al mazzo di fiori ò trovato la carta da visita, e un anellino di brillanti.

VITTORIO

Oh!

DELFINA

Questo signore si sbaglia, ò pensato io; nevvero?

VITTORIO

Naturalmente!

DELFINA

E ò rimandato subito l'anello.

VITTORIO

Benone!

DELFINA

Le pare? Dei fiori, passi, ma dei brillanti?! E allora, lo stesso giorno, me lo vedo arrivare in casa. Veniva a farmi un milione di scuse... che non aveva avuto intenzione di offendere, ecc. ecc. Capirà, a chi fa delle scuse!... Non c'era una ragione di maltrattarlo. E così abbiam fatto amicizia.

VITTORIO

È un buon acquisto!

DELFINA

Cioè: abbiam fatto conoscenza. Ma pare che proprio abbia una gran simpatia per la Selene... Veramente è un po' innanzi in età, ma alla fin fine sarebbe un buon partito, nevvero? Lei che ne dice?

VITTORIO

A me pare di sì...

DELFINA

Soltanto, a me preme che si spieghi presto... perchè... Bisognerebbe forse che gli parlassi io...

VITTORIO

Provi...

DELFINA

Si presenterebbe una buona occasione, oggi.... Perchè verrà qui, nevvero?

VITTORIO

Io l'ò invitato....

DELFINA

Ma temo mi mancherà il coraggio.... È una persona di riguardo....

DOMENICO (annunciando)

Il marchese Zoppi....