SCENA V.

Delfina, Paolina, Selene, Ninì, Dario, Vittorio, Marchese, Cantoni.

VITTORIO

Marchese, buona sera....

MARCHESE

Buona sera mio simpatico anfitrione.... (À in mano quattro mazzolini di fiori. Cerca cogli occhi Delfina, le va incontro e le porge uno dei mazzolini) Signora, i miei omaggi....

DELFINA (s'inchina goffamente, poi a parte)

(Che persona compita!)

MARCHESE (si dirige a Paolina e le porge un altro mazzolino)

Signorina....

PAOLINA (prende il mazzolino, e saluta il Marchese)

CANTONI (a Vittorio, piano)

(È un amore!)

VITTORIO (piano al Cantoni)

(Proprio un cavaliere antiquo!)

MARCHESE (porgendo il terzo mazzolino alla Ninì)

Piccina bella....

NINÌ

Oh marchese, come sta? (Gli stringe fortemente la mano dandogli una scossa, e si pone il fiore nei capelli).

MARCHESE (si dirige a Selene che è in disparte e le porge, con un sorriso, l'ultimo mazzetto)

SELENE

(Ah, per me l'ultimo!)

MARCHESE

(Ma con esso è il mio cuore!)

SELENE

(Davvero?)

MARCHESE

(Ah sì... ma senza speranza!)

SELENE

(Perchè? Bisogna sempre sperare).

MARCHESE (le sorride con grande amore, comicamente, poi si volge agli altri)

Dunque, dunque, giovinotti, ci ripromettiamo una allegra serata!

NINÌ

Altrochè! (Piano a Vittorio) (Dobbiamo cercare di farlo ubbriacare quel vecchio scimunito.)

VITTORIO (piano alla Ninì)

(Oh! oh! non ditene male. È il fidanzato di vostra sorella!)

(Ninì dà in una risata)

DELFINA (a Vittorio)

(Sarebbe proprio il momento buono! E, dica, scusi... a tavola lo metta vicino alla Selene il marchese...)

VITTORIO (a Delfina)

(Non dubiti). (Delfina si allontana).

CANTONI (a Vittorio piano)

(Dimmi: pensavo adesso che l'unico che ci fa una figura barbina sono io, qui: tu ti dedichi alla Ninì: Dario alla Paolina: il marchese alla Selene. Ed io?)

VITTORIO

(Bravo! tu piglia la vecchia!) (Cantoni fa una smorfia e si allontana).

MARCHESE (a Vittorio, piano)

(Sa, ò riflettuto su quello che mi à detto jersera).

VITTORIO (piano al marchese)

(Ah sì? E allora?)

MARCHESE (c. s.)

(Le dirò: un matrimonio alla mia età...)

VITTORIO (c. s.)

(Non è mai troppo tardi per acquistare la felicità...)

MARCHESE (c. s.)

(Sì sì, ma se si potesse evitarlo!... Decisamente, bisogna che studi la madre!)

VITTORIO (c. s.)

(La studï, la studï!)

DELFINA (dall'altro lato della scena, vicino alla Paolina, piano)

(Infine, neppur oggi non sei allegra: ma che cos'ài sempre, sempre, santo cielo?)

PAOLINA

Ma nulla, mamma....

DELFINA

(Come, nulla? Sei sempre così seria, così malinconica! Mi metti persin soggezione!)

VITTORIO

Signori e signore: se vogliono onorare d'una visita il mio appartamento....

NINÌ

Sì, sì, sì, andiamo a vedere....

VITTORIO

Ecco, qua, la biblioteca.... (si avvia verso la destra).

MARCHESE (a parte, trattenendosi)

(Se la vecchia rimanesse... io comincerei i miei studï....)

DELFINA (a parte, indugiandosi)

(Sarebbe il momento di tastar terreno...)

(tutti escono salvo Delfina, e il Marchese).