SCENA IV.

Paolina, Vittorio, Ninì, un Fattorino poi Selene, poi Delfina.

NINÌ (introducendo il fattorino)

Portate questo abbasso; poi tornate.

(Il fattorino trascina fuori il baule).

NINÌ

Oh Paolina, come va? Stavi poco bene, jersera? (A Vittorio) Non c'è tempo da perdere: è il tocco: ò preso la carrozza e ò condotto il facchino... E Selene?... Non è ancora tornata? Dio santo, mi farà mancare la corsa?! — Ma io parto anche senza di lei... (A Vittorio, piano) (Dunque non venite, voi?)

VITTORIO

(No... mi rincresce di non potervi accompagnare...)

NINÌ

(Verrete a trovarmi a Napoli... per il mio debutto).

VITTORIO

(O questo sì, certamente).

NINÌ

E la mamma è pronta? Ma Dio santo, non c'è tempo da perdere. (Si reca alla seconda porta di sinistra e chiama) Mamma, mamma, andiamo dunque...

(Rientra il fattorino).

NINÌ (al fattorino)

Ora venite qui. (Escono entrambi dalla porta del fondo).

VITTORIO (a Paolina)

Mi raccomando, della calma, della calma, Paolina.

SELENE (dalla comune)

Si va?

NINÌ (entrando col fattorino carico di valigie)

Fate piano, mettete tutto in carrozza... (Il fattorino esce. A Selene) Ah sei qua! Partivo senza di te, sai? (Chiamando) Mamma, mamma?

(Entra Delfina)

NINÌ

Andiamo, andiamo!

DELFINA (a Vittorio, piano)

(Oh! bravo signor Vittorio, è qui ancora... Venga anche lei alla stazione... mi faccia questa grazia... io non avrei il coraggio di staccarmi dalle mie figliole).

VITTORIO

(Ci vengo, ci vengo, e dopo la riaccompagnerò a casa).

DELFINA

(Grazie. È un gran dolore, in tutti i sensi... Ma sa che sacrifici mi costa questa partenza... anche materialmente!... Tutti i conti da pagare...)

NINÌ (a Paolina, avvicinandosele)

Dunque addio Paolina... (La bacia) Tutti i miei auguri... Salutami Dario... digli che mi rincresce di non averlo potuto vedere prima di partire...

PAOLINA

Sì...

NINÌ (la bacia di nuovo)

No... no, non commuoverti... Io sono tanto felice!... Che vuoi, seguo la mia vocazione...

VITTORIO (per togliere Paolina al suo supplizio)

Su, su, piccine, andiamo... è tardi...

NINÌ

Sì, andiamo... (Piano a Vittorio) (Badate che Zamperoni non mi à ancora consegnato lo spadino. Occupatevene, e fate che lo mandi non più tardi di sabato...) Addio Paolina...

SELENE (baciando Paolina)

Addio, tanti auguri.

DELFINA

Avete tutto? Non dimenticate nulla?

NINÌ

No, no, andiamo. Addio, addio...

(Tutti si avviano).

VITTORIO (piano a Paolina)

(Coraggio).

(Tutti escono. Paolina li accompagna sino all'uscita).