SCENA VII.
Delfina, Paolina, Selene, Ninì, Vittorio, Dario, Cantoni, Marchese.
NINÌ
Mammà vieni sulla torre?
DELFINA
Sulla torre?!
NINÌ
Ma sicuro! Olgiati à anche una torre da cui si vede tutta Milano...
VITTORIO
O quasi...
DELFINA
Ma sei matta? Sulla torre, adesso che è già bujo!
NINÌ
Appunto! E nevica! Vedremo tutta Milano bianca, sotto la luna! Una bellezza. Andiamo, andiamo tutti...
DELFINA (piano alla Ninì)
(Ma dico, e non si pranza?)
NINÌ
(Eh, diavolo! alle sei e mezzo!) Facciamo la salita dunque. In dieci minuti si va e si torna...
DELFINA
Ma fa freddo...
NINÌ
No, no: ci imbacucchiamo bene... Vedrai che appetito, dopo...
DELFINA
O che pazzerella sei! (Piano a Vittorio) (Ò parlato col Marchese... ma non si decide...)
VITTORIO (piano a Delfina)
(Un pò di pazienza, diamine!)
CANTONI
Dunque si va?
NINÌ
Sì, tutti. Anche il Marchese...
MARCHESE (a parte)
(Ah! la torre poi!)
SELENE (piano al Marchese, con civetteria)
(Anche lei, nevvero?)
MARCHESE
(Veramente...)
SELENE
(Vorrebbe fare l'invalido?)
MARCHESE
Ah! l'invalido no... Avanti, avanti! (Piano a Vittorio) (Ò parlato colla madre... non ne capisco niente!)
VITTORIO (piano al Marchese)
(Ma creda a me, si decida: la sposi!...)
MARCHESE (c. s.)
(La madre?!)
VITTORIO (c. s.)
(Ah! no, la ragazza, diavolo!)
SELENE
Per dove si sale, dunque?
VITTORIO
Con me, con me: vi faccio da guida.
(Intanto la Ninì à avvoltolata Delfina in un pajo di mantelli. Tutti si coprono ed escono, fuorchè Paolina e Dario).