CCCLXII.

A Donato Benti in Seraveza.[305]

Donato. — Poichè io vi scrissi per il compagno d'Andrea, ò trovato Francesco Peri, e lui m'à pregato che io l'aspetti ancora sei o otto dì, perchè à qua in Firenze certe faccende, che non può partire ancora. Io l'aspetterò per esser seco a Pisa per far conto e poi ne verrò costà. E in questo mezzo, perchè voi possiate seguitare el caricare quando fia tempo, io vi mando dieci ducati: e quando sarò costà, vi darò quello che vorrete; e Francesco Peri scriverrà a Pisa che e' saranno pagati e' noli, se caricassi innanzi che noi venissimo. Però seguitate quando potete, e sapiate che voi....

Archivio Buonarroti. Di Firenze, (1519).