CCCLXXII.

A Pietro di Michelagniolo scultore in Seraveza.

Pietro. — E' viene costà certi scarpellini e staranno un dì a vedere la cava. Alla tornata loro avisami come tu stai e quando tu vuoi che io ti mandi il mulo: avisami a ogni modo; e se non puoi scrivere, fa' che io sia avisato a boca perchè sto con gielosia, non t'avendo io lasciato molto bene, come àrei voluto. Non altro. Riguardati.

Michelagniolo in Firenze.

Archivio Buonarroti. Di Firenze, (del giugno 1520).