CCCXCV.
A Ser Giovan Francesco Fattucci in Roma.
Ser Giovan Francesco. — Perchè e' non si creda che io abbi a fare una sepultura di nuovo,[349] co' dumila ducati che dice il contratto, vorrei che voi facessi intendere a ser Niccolò che la detta sepultura è più che mezza fatta, e delle sei figure, di che fa menzione il contratto,[350] n'è fatte quattro, come voi sapete, che le avete viste nella casa mia a Roma, la quale mi donano, come pel contratto si vede.
Archivio Buonarroti. Di Firenze, (dell'aprile 1525).