CCCXCVI.

(A Sebastiano del Piombo in Roma).

Sebastiano compare e amico carissimo. — Qua s'aspetta e non solamente per me, ma per più altri che vi amano e conoscono per la vostra buona fama, un quadro di pittura di vostra mano fatto per Anton Francesco degli Albizzi,[351] il quale stimiamo che sia fornito e con allegrezza desideriamo vederlo.

Archivio Buonarroti. Di Firenze, (del maggio 1525).