CDXXVII.

(A messer Luigi del Riccio in Roma).[388]

Messer Luigi. — Voi c'avete spirito di poesia, vi prego che m'abreviate e raconciate uno di questi madrigali quale vi pare il manco tristo, perchè l'ò a dare a un nostro amico.

Vostro Michelagniolo.

Archivio Buonarroti. Di Roma, (1542).