XLIX.
Ricevuta di altri scarpellini di danari avuti da Michelangelo per conto di marmi cavati.[609]
Marcuccio già di Bernardo di Petrognano, et Francione già di Zan Ferraro, ambedue habitanti in Carrara, constituiti dinanci a me notaro, ec. ec. hanno confessato et publicamente hanno declarato, ec. haver hauto, ec. dallo excellente homo maestro Michel Angelo di Ludovico Bonarota, presente, ducati 50 d'oro. — Et sono dicti danari per arra ec. di una certa quantità di marmi, la quale, secondo il numero delli pezi et le misure alli prenominati scripte, hanno stimato essere carrate 100 o più o meno secondo saranno: li quali pezi et misure ut supra dessignate. La quale quantità li prenominati per sè hanno promesso ec. di farla secondo dicte misure per di qui ad uno anno proximo hae a venire: et spetialmente fare delli dicti marmi una figura di Nostra Donna a sedere secondo è disegnata, et più altre figure secondo dicte misure, se più potranno, per di qui a tutto il mese di luglio proximo hae a venire.
Actum Carrarie etc.
Archivio Comunale di Carrara. Carrara, 13 di novembre 1522.