XLV.

[50]Lodovico! A quelle cose che la ragione vuole che io vi risponda, io vi rispondo: dell'altre io me ne fo beffe. Voi dite che io ò fatto dire el Monte i' me e che voi non potete avere le vostre page. El Monte, non è vero che io l'abbi fatto dire in me, nè potrei senza voi farlo, e le page vostre io non ve le posso impedire. Sì che andate per esse, e vedrete che io dico el vero. È ben vero che 'l Monte non lo potete vendere, perchè l'avete venduto a me. L'altre cose fatele come voi dite, perchè e' si sa per tutto Firenze che voi eri rico e che io v'ò sempre rubato, e merito la punizione.

FINE DELLE LETTERE AL PADRE.

A BUONARROTO SUO FRATELLO

DAL 1497 AL 1527.

Archivio Buonarroti. Di Roma, del marzo 1497.