DOROTHEA CAVRIOLA AVEROLDA A M. SOTHERA N. D.

Vorrei mi fusse lecito di potervi esser piu vicina che non sono, che forsi, forsi, troverei al dolor vostro qualche util medicina: certamente vostro figliuolo non poteva far piu gloriosa morte che morire in servigio della sua honorata patria: per questo, Cleomene vive felicissimamente nella memoria de generosi spiriti, per questo è fatto immortale Mida Re de Phrigij, & reputato è divino Ericteo. Consolative anima mia & ringratiate il S. di si bella occasione, & non lo piangete piu; lo dovereste ben piangere s'egli fusse morto in qualche Taverna ò vero in dishonesto luogo: egli, sul fiore de gli anni suoi è morto sotto le mura della sua cara patria combattendo in tal sembianza che fin da nemici era giudicato un'Annibale rendetevi certa, che vostro figliuolo non è morto, ma egli vive perpetuamente in cielo, dove si dette sempre honorato luogo a buoni & fedeli amici della patria: ne piu oltre mi stendo, state sana & confortatevi in Giesu Christo. Da El alli XX. di Maggio.