LUCIA DAL FORNO A M. LELIA DI VENAFRO.
Mi è stato rifferito che vostro figliuolo è fatto si amico di M. Priamo che non fu mai tanta amistà fra Diamanta et Oppleo Ercole et Theseo, Mario et Caspro Iddio lo feliciti, et lo faccia sempre imitare li costui santi studi. Veramente è senza paragone & nelle lettere & nelle arme: & Iddio volesse che la città vostra n'havesse di molte paia che lor rassimigliassero so che ella diverebbe in breve tempo piu gloriosa di Roma, d'Athene, di Sparta, di Carthagine, di Capoa, di Corintho, & della forte Numantia, se savia sarete (come sempre v'ho giudicato) disviarete da tutte l'altre prattiche, et operarete che sol a questa con tutto'l cuore attenda, donde gli ne pò risultare et honor et consolatione infinita. Iddio vi conservi da male: Da Balbana alli X d'Ottobre.