FRANCESCHINA DA DRESSINO ALLA .S. OLIMPIA TAMISONA.

Nelle vostre lettere ultimamente scritte, mostrate sentire istremo dolore, perche vostro figliuolo a singolar battaglia combattendo, habbia perduto; questo non è cosa tanto inusitata che habbiate per ciò a disperarvene. Scrisse Archiloco Poeta, che meglio fusse il gittar via lo scudo che lasciarsi ammazzare: & cosi fece presso di Aristophane Cleonino: Taurea poi Campano, dovendo da solo a solo combattere con Claudio Asello soldato Romano, come egli vide l'inimico circondar lo steccato spronò il cavallo, & pieno di sbigottimento fugi in Capoua: almeno vostro figliuolo non si è portato poltronescamente: hà pur combattuto quanto piu virilmente hà potuto; ma era di necessità che l'uno de dua rimanesse ò morto ò prigione. Consolative ch'egli non hà mai (per quanto m'è rifferito) mostrato in quella battaglia che durò piu di sei hore un'atto vile & codardo: pregovi adunque per quanto so & posso, a darvene pace, & pregar Iddio c'habbi pietà de suoi errori: cosi farò anch'io senza fallo: non altro. di Vinegia.