ISABELLA SFORZA A M. ISABETTA CASTIGLIONA CONFALONERA.
Mi dimandate la cagione perch'io non vada questa quaresima ad alcuna predica: la cagione si è, perche tutti questi nostri predicatori mi paiono non predicatori, & ministri della parola d'Iddio, ma istrioni certamente parerrebbemi di commettere minor peccato andando a vedere i giuochi Circensi, ò li Nemei se hora si usassero, che ad udir questi parabolani che ci contano i lor sogni con le lor cabalistiche fittioni, et lasciano star i sacri misteri della scrittura: mal influsso per certo è stato il nostro questa quaresima; ma chi sa forse che l'anno che viene, saremo ristorati. Iddio lo faccia, ne ci lasci per sua infinita bontà mancare il pane Evangelico, ne chi ce lo ministri con perfetto zelo.
Di casa nostra, alli VIII. Di Febraio.