IUSTINA ORS. MARTINENGA A M. LAURETTA MINELLA.
Madonna Fiore fu l'altro giorno da me, & si mi disse, come eravate divenuta la piu gelosa femina, che mai nascesse da che è formato il mondo, Deh (vi prego) scacciatevi dal petto questa vana passione, che si fortemente v'ha ingombrato l'animo: imperoche fu gia cagione (se forsi nol sapete) questo morbo di gelosia, di far che Circe infettasse di mortifero veleno le acque dove si lavava Scilla da Glauco Dio marino focosamente amata, fu cagione che Prochis ammazzasse Cephalo suo marito: fece il medesimo la moglie di Cianippo, et di Emilio giovinetto (se il vero ci narra Plutarco nelle sue Paralelle) per gelosia, fu legata anchora Antiopala alle corna d'un Thoro da Dirce: per gelosia fu sospesa Helena ad un'albergo dalla moglie di Thepolemo. Per gelosia molte strane cose ne di passati avvennero. scacciatevela adunque dal petto quanto piu tosto potete, perche non vi conduca a qualche atroce fine, et lacrimoso caso; ne altro di questo non vi ragiono per hora: Iddio da mal vi guardi, & da gelosia vi risani. Da Cobià alli X. d'Aprile.