LUCRETIA DA LANDO CONTESSA A M. CLARA CIMISELLA.
Mi rallegro con esso meco, & mi congratulo con esso voi, che habbiate un figliuolo, si amico d'honore, che condur non si possa a far cosa dishonorata, se dato gli fusse piu territoro che non hebbe Sicheo, il quale da Virgilio è chiamato DITISSIMUS AGRI, & conceduto li fusse la gratia c'hebbe Mida da Bacco di poter convertir in oro ciò ch'ei toccasse: certamente ne potete ben voi star consolata che tal fama di lui per tutto si sparga, piu che se lui vedesse portar corona in capo del piu florido regno che habbi Europa: i Regni veramente si perdono, & per l'ingiustitia di chi li possiede sovente volte si trasferiscono di gente in gente per usar l'istessa locutione della sacra scrittura; ma la buona fama, pretiosa piu di qualunque pretioso unguento, dura sempre et in perpetuo si mantiene mantenetelo adunque con le vostre saggie persuasioni in questo sano consiglio, se bramate che tutta via si aumenti & a vuoi, et a noi l'allegrezza che n'habbiamo sin'hora per lui nodrito nel cuore, & a Dio siate: Da Caselle nostra giuriditione alli III. di Maggio.