MADALENA G. BREMBATA A M. GENEVRA CARITHEA.

Non mi pare a proposito, che essendo morto il vostro consorte facciate piu quella honorata hospitalità che vi si soleva fare; ispetialmente, giuvinetta essendo: sianvi per illustre essempio, Ariadna hospita di Theseo, Phillida di Demophonte, Ipsiphile; & Medea: sbigotiscavi dell'esser hospitale in questa giovenil età. Calipso s'innamorò poi dell'hospite suo. Non vi essorto gia ad esser qual fu Busiride, Polimestore, & l'inhospital Diomede: ma vorrei si tenesse una certa mediocrità, per laquale infamia alcuna non ve ne risultasse, & pur humana & hospitale al mondo vi dimostraste: qui vi prego ad adoperar l'ingegno vostro, & far di modo che di voi non si buccini per la contrada, come alli di passati si fece di quella Baldonzosa (so che m'intendete) senza che piu ve la spiani. State lieta: che Iddio sia la guardia vostra. Da Bergamo: alli X. d'Aprile.