VIOLANTE MAURITIA CONTESSA DI GAMBARA A M. GIULIA ROSA.
Quella povera vedova carica de figliuoli, qual raccomandai l'altro giorno alla cortesia vostra, m'ha rifferito con mirabil gratitudine di animo, quanto siete stata verso di lei amorevole, & liberale. Io ve ne ringratio non sol da parte sua, ma anchora da parte dell'ordine donnesco, poi che non sol per questo effetto novamente fatto, ma anche per molti altri lungo tempo usati, voi certamente fate le donne per liberalità al mondo riguardevoli. Hebbe l'età passata Lucina Romana. Paula Busa, Theolinda Reina, Pudentiana & Praxeda, che nell'esser liberali fronteggiavano con gli huomini, et l'età nostra si puo a ragione gloriar d'haver M. Giulia Rosa piena di bontà & di virtù. Perseverate sorella in questi buoni ufficij, se volete eternamente vivere, ne giamai esser alla morte sottoposta. Per la virtù della liberalità Cipriano acquistò il cielo dando ciò che haveva à poveri di Christo. Abdia nudrì cento propheti nascosti nelle spelonche, dal furore di Iezabel: Othone terzo Imperador adornò l'Alemagna d'infiniti monasteri: per la liberalità famosi al mondo son divenuti, Theodorico, Titto Vespasiano, Traiano Imperadore, M. Scauro, M. Aurelio, et altri molti. Si che ritenete questa virtù acciò che l'altre Madonne Bresciane, pigliando da voi l'essempio, imparino ad esser liberali, & facciasi cessare & andare in domenticanza quel bugiardo detto, che si sovente contra di noi usurpano le maligne lingue de gli huomini. AVARUM MULIEBRE GENUS. ne altro per hora vi scrivo, piacciavi salutar in nome mio, & del conte Giovan Francesco mio consorte la nostra Contessa Avogadra, qual non veggendo parmi esser divenuta del tutto cieca. Di Prato Alboino alli X. d'Aprile.