Il canto della richiesta

L’amante, che offre i doni:

Sei tu pronta, o fanciulla, a prender questo

Come un principio del nostro amore?

I nostri genitori ci sono favorevoli.

La fanciulla:

Benvenuto! se il destino vuole

Che io debba seguir la tua strada

E aver cura dei tuoi armenti di renne.

L’amante:

Prendi dunque i miei doni

Come pegno della nostra futura unione

Se così è deciso

Che noi dobbiamo esser congiunti.

La fanciulla:

E se noi non ci riuniremo

Riprendi colla stessa mano

Questi doni.

L’amante:

Vediamo ora, quanto tempo

Durerà il nostro amore.

Pensa bene, o fanciullina,

Se tu mi potrai aiutare

Ad aver cura delle mie renne.

La fanciulla (ai circostanti):

Abbiate le mie grazie, o congiunti

Del giovane, anche questa volta!

Quando io mi sarò decisa

Sarà di nuovo e per l’ultima volta

(festeggeremo il matrimonio).