La vergine del Sole

In un giorno splendido di sole un uomo pigro

Vide sotto un ammasso di rupi, che pendeva minaccioso,

Sedere la vergine del Sole.

Egli si avvicina a carpone adagio adagio e l’abbraccia.

La vergine del Sole dice:

— Sì, sì, io fui sorpresa.

Guarda però, tu o omiciattolo, guarda,

Lasciami stare.

Bada bene, va dietro di me e spingi gli armenti

Qualunque cosa tu ascolti, non guardare indietro. —

Innanzi va la vergine del Sole,

Dietro di lei cammina il gregge come guidato colle redini.

Egli allora ascolta dietro di sè terribili minaccie,

Lo si prende e lo si minaccia terribilmente,

Lo si schiaccierà e lo si pugnalerà,

Si tirerà dietro a lui; così egli ascolta

E si guarda addietro.

Nello stesso momento, in cui egli guardava all’indietro,

Sparisce la parte del gregge che stava più addietro.

La vergine del Sole dice:

— Spingi, spingi sempre gli armenti, gridando. —

Quando egli ode dietro a sè

Gonfia e le renne di fianco corrono;

— Va, va, spingile. —

Quand’ecco che dietro a lui scoppiò una procella.

Egli guardò di nuovo dietro a sè.

E allora si smarrì anche il centro dell’armento

E si cambiò in renne selvaggie,

Altrimenti sarebbero divenute proprietà di quell’uomo pigro e malvagio.

La vergine del Sole disse (con voce fioca):

— Ora, ora l’uomo ha peccato di nuovo. —

Mentre essi fabbricano la capanna o coprono il suolo di rami, essa così lo ammaestra:

— Copri perbene tutti i buchi,

In modo che non ne rimanga uno solo —

Ora egli pensa e dice fra sè:

Si deve chiuderli tutti esattamente e con molta cura.

Allora preparò la vergine del Sole

Un soffice e comodo letto.

Quando essi si svegliarono molto per tempo

Apparve il Sole attraverso un piccolo buco.

E la vergine del Sole disse:

— Ah! Io vedo gli occhi di nostro padre, di nostra madre; —

Ed essa fuggì via rapidamente,

Sparisce e dietro ad essa l’armento,

Le renne si mutano in dure pietre

E si sente raccapriccio nel guardarle.