Appendice XI (pag. 323).

Bollettino del 28 marzo 1833.

Sabbato 23 marzo ogni sensata persona s'indispettí leggendo nella Voce della Verità un nuovo articolo di calunnia o di accusa contro l'Antologia. Questo giornale che da dodici anni sostiene il lustro della letteratura italiana è una proprietà della nazione. Il Duca di Modena volle toglierla. Il Gran Duca di Toscana ha avuto la viltà di obbedire al luogotenente dell'Austria. Il fascicolo preso di mira, di novembre e dicembre, era stato esaminato ed approvato dal ministro Corsini, ma il Gran Duca, o impaurito dall'ira del Duca di Modena, o dividendo con esso la rabbia contro la diffusione dei lumi in Italia non conserva neppur l'aspetto della coerenza. Il 26 del corrente mese, tre giorni dopo l'articolo della Voce della Verità, ABOLISCE l'Antologia. Questa impudenza di dispotismo è già nota a tutti.

Toscani!!! o noi siamo sotto il governo di Modena, o il Gran Duca di Toscana è un Duca di Modena. Italia tutta inorridisce a questo sfregio novello, e il suo suo grido non è piú di lamento, ma di Vendetta„.