SCENA III.
Nerone, Menecrate
NERONE
E tu introduci
Adesso la fanciulla, e poi disgombra.
Insieme armonizzavano il buffone
E il principe del nostro buon Senato,
Ma la bellezza, Menecrate mio,
Ahi! stonerebbe avanti a quel tuo ceffo
Come un verso d’Omero accompagnato
Dalla cetra d’un barbaro.
MENECRATE
Mi sembra
Omerico il confronto.
(Il buffone esce)