I.

È il meriggio. Luce nel vestibolo. Luce nel giardino. Le ricoverate della Casa di Salute sono in attesa del loro buon Direttore, sedute sulle scranne o in piedi nel vestibolo, nel giardino, sotto l'arco del vano. Donne giovani, donne giovanissime, donne mature. Vestono un modesto ma decoroso abito grigio: una specie di uniforme. Son pettinate con accurata semplicità. Non manca qualche pettinatura piú ricercata o addirittura graziosa. — Alcune ricoverate sono un po' pallide, smunte, avariate. Altre sembrano sane, quasi floride. Cinque o sei restano appartate, in una tensione bisbetica, rivelata da qualche gesto, da qualche smorfia, o in una sincera tranquillità. — La piú tranquilla è Sonia Zarowska, mite nel viso, piú appartata di tutte, con l'occhio tranquillamente estraneo.

Suora Marta

(è ritta, in un angolo, oculata, non rigida, non severa.)

(Un vispo chiacchierio fiorisce tra le piú gaie, che formano un gruppo in primo piano:)

— Veramente?

— Da chi l'hai saputo?

— L'ho saputo da lei stessa in un momento in cui pareva trasognata.

— Ballerina, dunque? Ballerina!

— Ballerina, no. Non credo.

— A me piacerebbe di essere una ballerina!

— Meglio attrice, poi, come me... (Declamando:)

Non vuoi col brando uccidermi e coi detti

Mi uccidi, intanto?

— Stai zitta! E non venderci le solite fandonie! Non sei mai stata attrice, tu.

— E lei, se non era ballerina, perché danzava?

— Questo è il mistero!

— Chi sa che danza faceva!

— Caruccia me la figuro nella danza, con quel suo corpo di ninfa amorosa!

— Se la pregassimo di danzare?

— Si rifiuterebbe.

— Tentiamo!

— Tentiamo!

Una del gruppo

(la piú ardita — si avvicina, d'un tratto, imprudentemente, a Sonia.) Avresti la cortesia, piccola buona, di mostrarci come danzavi?

Sonia

(con un sussulto e con un gesto di orrore) Oh!...

Suora Marta

Non le date retta, Sonia Zarowska!

La piú audace.

Almeno una volta, vogliamo vederla danzare, Suora Marta!

(Animazione generale.)

— Sí, sí, vogliamo vederla danzare!

— Vogliamo vederla danzare!

Quasi tutte

(l'assediano.)

— Sonia! Sonia!

— Piccola buona!

— Solamente una volta!

— Solamente un poco!

— Suvvia!

— Un poco poco!

— Ce ne accontentiamo!

Sonia

No! No! No! No! (Come a schivare l'insistenza, indietreggia e si riduce con la schiena a un muro.)

Suora Marta

(facendosi burbera) Insomma, figliuole! Non è bello che vi sfreniate cosí nell'ora in cui avete piú che mai l'obbligo della disciplina per ascoltare la parola del nostro Direttore.