SCENA V.

ANTONIO, MICHELE, MADDALENA.

Maddalena

(entrando) Eh, che congiura!

Antonio

(tentando di sembrare quasi allegro, si frega le mani) Be', si fa quel che si può contro i birboni e contro il diavolo! E con un po' di congiura, i nuvoloni si son dileguati, lui, il vecchio (accennando a Michele) è ancora «sotto il peso di cupi pensieri». (Ridendo) Ah! ah! ah! ah! Poveraccio! In dieci minuti gli ho dovuto parlare di cento e una cosa. Ma, per fortuna, tutto è stato messo a posto. (a Michele:) No?

Michele

Certo.

Antonio

E adesso, a te, piccola mia, e poche chiacchiere. Si va via! Si parte senza pensarci su due volte.

Maddalena

(lietamente) Si parte davvero per l'America?

Antonio

Per l'America, sissignora!

Maddalena

Che gioia!

Antonio

Sei contenta? Oh, meno male!

Maddalena

E partiamo proprio sùbito?

Antonio

Tu, non più tardi di domani. Parti col babbo e col bimbo.... Cioè, che dico?... coi bimbi, perchè, ohè, oramai, sono in due. (Ridendo) Ah! ah! ah!

Michele

(s'è tratto indietro per nascondere le sue sofferenze.)

Antonio

(con gli occhi e con un gesto furtivo lo esorta a non tradirsi.)

Maddalena

(ad Antonio:) E tu? E tu?

Antonio

Ho spiegato al babbo le ragioni per cui io debbo trattenermi ancora un mesetto in Italia, girovagando peggio d'un commesso viaggiatore. A te le spiegherò più diffusamente per lettera, e ti prego, piccola mia, di non obbligarmi, stasera, a ripetizioni inutili. Ho già tanto parlato che se non crepo come una cicala è un miracolo!

Maddalena

(timida) Io non ti domando più niente; ma almeno si potrebbe....

Antonio

(interrompendola subitamente) Cosa? Cosa si potrebbe? Si potrebbe lasciar fare a quest'uomo di genio, come mi chiamava papà Michele fin da quando ero lungo appena un metro, e si potrebbe anche compiere due nobilissime azioni: cambiare la biancheria in quella valigetta e permettermi, intanto, una visitina al mio primogenito, che se ne sta a letto, così come se niente fosse.

Maddalena

Per la biancheria, c'è tempo.

Antonio

Non te l'ho detto che se manco la corsa di mezzanotte, comprometto un affare coi fiocchi?

Maddalena

(turbata, abbassando gli occhi) Questo non me lo avevi detto.

Antonio

E che vuoi? I quattrini mi dànno alla testa!... (Guardando Maddalena) E adesso mi fai il muso, mi fai?

Maddalena

Non potevo immaginare che tu fossi venuto a casa tua per pochi minuti soltanto.

Antonio

Ih, il gran guaio!... Come se fosse la prima volta! E poi, tu ne sei persuasa che ci troviamo in un momento eccezionale.... (Animandosi falsamente) Su, su, Maddalena! Senza malinconia e senza musi! Guarda come sono arzillo io.

Maddalena

(ha qualche lagrima.)

Antonio

No, non così, (carezzandole la fronte) non così, bambina che sei! Con quei lucciconi, fai impappinare anche me.... E, allora, che si conclude? (Le asciuga gli occhi.) Ti secca di non stare un po' con me prima di partire? D'accordo. Ma l'avvenire non lo conti per nulla? Noi ci rifaremo! (Spasimando dentro e continuando a sovraeccitarsi in un'esagerata gaiezza) E saranno pazzie, Maddalena! Cose dell'altro mondo!... Cose d'America, insomma!... Tu ed io, per esempio, metteremo su una fabbrica di figliuoli... come non se ne sono visti mai. Con la civiltà, si riesce a tutto!...

Michele

(è sempre appartato, assistendo alla finzione, guardando con gli umidi occhi dolenti e pensosi, scrollando il capo di tanto in tanto.)

Antonio

E papà Michele farà da sorvegliante!... Dico bene, papà Michele? (Vedendo che Michele non riesce a dominarsi e a secondare la celia, gli si avvicina con un pretesto.) E senti quest'altra, tu, ma all'orecchio.... (Poi, abbassando molto la voce) Non stare così, vivaddio!, che mi rovini peggio! (Staccandosi con uno scoppio di risa pazze) Ah! ah! ah! Ma questo dev'essere un segreto fra me e te!... Ah! ah! ah! E tu, Maddalena, vorresti che ci mettessimo a piagnucolare? T'avverto che sono rigorosamente vietate le lagrime sino a nuovo ordine, e i contravventori saranno puniti con multa da lire cinque a lire... quarantottomila! Attenti che va a monte la fabbrica di figliuoli! Il primogenito dorme già tranquillamente su i suoi diritti di unico erede?... Ma lo sveglio io! Perbacco, se lo sveglio! (Chiassando sull'uscio a sinistra) O poltrone di un figlio, a letto si riceve il babbo che arriva? (Ridendo più forte) Che salto che ha fatto! Ah! ah! ah! ah! (Esce.)