SCENA IV.
GUSTAVO, TILDE, poi NINO.
Gustavo
(rialza le due sedie e, dopo un silenzio, guarda Tilde gettando una specie di sospiro canzonatorio.) Non c'è che fare! Sono le vicende della vita! Non ve l'avevo preannunziato io?
Tilde
(ostentando disinvoltura) Ma, in fondo, pretendereste d'averli fatti innamorar voi, questi due ragazzi?
Gustavo
Modestia a parte, posso affermare di essermene occupato abbastanza.
Tilde
Mi congratulo che vi siate dato a questo genere di occupazioni; ma sono dolente di dovervi accertare che essi si sarebbero innamorati anche senza di voi.
Gustavo
Ciò significa che era scritto ch'io fossi vendicato.
Tilde
Una vendetta che non fa male a nessuno non è una vendetta. Io sono contentissima che Bice si sia innamorata di Nino e che Nino si sia innamorato di Bice.
Gustavo
Come siete generosa!
Tilde
Non capisco.
Gustavo
Io, invece, capisco, e vi lascio. Questo è il momento della scena-madre. L'ora è propizia. Di là non c'è più nessuno. I servi sono intenti a sbarazzare il buffet. Vostro marito è andato a letto e, forse, già fa dei sogni... popolati di mogli tenerissime. Tutto tace. Fra poco non si udrà che la voce della giustizia!! Il reo, voglio avere io il piacere d'introdurlo al cospetto di questo... divino tribunale. (Alla porta a sinistra:) Signor Nino!... Signor Ninetto!... (Pausa) Amerigo Vespucci!
Nino
(entra subito, come una marionetta.)
La signora Tilde ha due paroline da dirvi... a quattr'occhi.
Nino
(riluttante).... Sono a vostra... disposizione, signora Tilde.
Gustavo
(a Tilde) Avete sentito? È a vostra disposizione. (Le si avvicina e le parla piano) Superfluo aggiungere che sarei volentieri anch'io a vostra disposizione. So che non prediligete gli uomini della mia età; ma, nel caso, potrei, alla mia volta, camuffarmi da collegiale diciottenne.
Tilde
E no! Cosa volete!... Sarebbe poi per me più grave il disinganno.
Gustavo
Giustissimo! Non ci avevo pensato. (Stringendole la mano) Buona notte!
Tilde
Gustavo
(a Nino) In bocca al lupo, caro Amerigo! (S'inchina a Tilde) Servo! (Esce dal fondo.)