SCENA VI.

NORA e GIOVANNI.

Nora

(aprendo) Lucio! (Vede Giovanni nella penombra) Oh! Voi! (Retrocede tirando a sè l'uscio.)

Giovanni

(la trattiene) Un momento....

Nora

(sforzandosi di chiudere l'uscio) Credevo che fosse Lucio....

Giovanni

(opponendo la sua alla forza di lei) Lucio è a letto....

[pg!331]

Nora

E voi che volete?!

Giovanni

Non vi allarmate così.

Nora

Ma che volete?!

Giovanni

Parlarvi, ecco tutto.

Nora

(recisamente) A quest'ora, no. (Retrocede di nuovo per chiudere.)

Giovanni

(glielo impedisce con energia, quindi le prende un braccio, e, imponendosi una relativa mitezza, cerca di trarla e di allontanarla dalla soglia.) Un momento, ve ne supplico.

Nora

Sbrigatevi.

Giovanni

Perchè avete detto a Lucio di voler partire?

[pg!332]

Nora

Ci avete spiati? Una bassezza di più.

Giovanni

Vi giuro che ho ascoltato senza volerlo. Nel silenzio della campagna, alcune parole vostre giungevano sino a me.

Nora

(con rabbia concentrata) Maledizione!

Giovanni

E perchè gli avete detto che non siete quella che egli credeva?

Nora

Non l'ho detto.

Giovanni

Sì, l'avete detto!

Nora

Non dovevate ascoltare. Addio!...

[pg!333]

Giovanni

(afferrandole le mani) Non vi permetterò di fuggire se prima non mi abbiate risposto.

Nora

Lasciatemi.

Giovanni

E perchè volevate ch'egli vi respingesse? Perchè?

Nora

Se non mi lasciate, io grido.

Giovanni

Per trattarmi come un sopraffattore?

Nora

Come un sopraffattore!

Giovanni

Ma io, invece, sono qui per aiutarvi.

Nora

Non voglio il vostro aiuto.

[pg!334]

Giovanni

Voi vi perdete, Nora. Voi impazzite! Impazzite come lui!

Nora

Non c'è rimedio.

Giovanni

Sì, il mio amore.

Nora

Il vostro capriccio!

Giovanni

Il mio amore vero.

Nora

Il vostro desiderio!

Giovanni

Il mio amore genuino, intero, completo.

Nora

L'anima mia è sua.

[pg!335]

Giovanni

Ma di ciò non potete dare una prova nè a me, nè a voi stessa....

Nora

È sua, Giovanni, è sua!

Giovanni

Ma vicino a me tremate.

Nora

Questa è un'altra cosa. Lasciatemi.

Giovanni

E ditemi tutto quello che sentite!...

Nora

Lasciatemi.

Giovanni

Ditemi ancora che non mi amate....

Nora

(cedendo a poco a poco senza che ne abbia coscienza) Lasciatemi....

[pg!336]

Giovanni

(circondandola cupidamente con le braccia) Ditemelo, ditemelo....

Nora

Per pietà, lasciatemi....

Giovanni

Fatemelo ben capire....

Nora

(con un ultimo tentativo di ribellione nelle parole e con un soave abbandono nella voce e nella persona) No... Non ti amo.... Non ti amo.... Non ti amo....

Giovanni

(le bacia la bocca.)

(Sipario.)

[pg!337]

[ATTO QUARTO.]

La stessa stanza del terzo atto. Il finestrone è tutto aperto. È appena l'alba. Le ombre andranno a poco a poco dileguando.