SCENA III.
TERESA e VALENTINO.
Teresa
(impassibile, prende i nastri che le scendono dalle spalle e accuratamente ne sceglie uno. L'abito è rimasto sulla cassa.)
Valentino
(dopo qualche minuto di tragico sbalordimento, immobile, siede e si accascia sotto il peso dei suoi pensieri.)
Teresa
(tenendo per un capo il nastro che ha scelto, lo fa svolazzare nell'aria seguendo con lo sguardo il piccolo volo frenato. Poi, con maggiore slancio, lo lascia a sè stesso, gettandolo in alto. Vorrebbe afferrarlo; ma il nastro cade. Ella ha un moto di dolore.) Oh!... (Si rivolge a Valentino e lo chiama:) Ei!... Tu!... (Indicando il nastro caduto) Non vedi?... Aiutami.
Valentino
(si scuote; si alza; lo raccoglie e glielo porge con un lieve tremito nel braccio, evitando di guardarla e d'esserne guardato.)
Teresa
(riprendendo il nastro) Hai paura di me?
Valentino
No, signora Teresa.
Teresa
... Hai ribrezzo?
Valentino
Mi addolora molto che vi corrano alle labbra dei dubbii di questo genere.
Teresa
... Non so nemmeno chi sei.
Valentino
E chi volete che io sia!... Sono... un gobbo.
Teresa
E poi?
Valentino
E poi sono... un triste parassita.
Teresa
Perchè?
Valentino
Perchè specialmente dal male degli altri cavo quello che mi occorre per vivere. Non posso negarlo. Poco fa egli aveva ben ragione di colpirmi. Io anzi ho arrossito. M'è parso perfino che non avrei avuto più il coraggio di avvicinarmi a voi, di rivolgervi la parola.... Ma, invece, no. Sono peggio di prima. Essendo adesso sicuro che nessuno mi spia, io mi avvantaggio più che mai del fatto che voi non mi vedete e non mi ascoltate. Vi sto vicino, vi guardo, vi parlo liberamente, e vivo l'ora più dolce della mia vita. Se voi non foste la vittima d'una grande sciagura, quest'ora non mi sarebbe concessa.
Teresa
Ecco: tu mi convinci. E credo che fra noi due c'intenderemo perfettamente. Parliamo,... parliamo di tutto. (Lo tira a sè, e se lo fa sedere molto dappresso.) Parliamo come se fossimo due amici.
Valentino
(animandosi molto, — con gli occhi luminosi) Sì, sì, parliamo come se fossimo due amici.