SCENA III.
CLOTILDE, GIULIO, FEDERICO.
Clotilde
(entra dal giardino, canticchiando.)
Giulio
(sottovoce a Federico) Lei.
Federico
(continuando a parlare con Giulio, sforzandosi di sembrare disinvolto e alzando la voce) Ah! già, sicuro... la giornata è bellissima.
Giulio
E tu, ingrato ai benefizi della natura, te ne vai proprio oggi.
Clotilde
Chi è, chi è che se ne va?
Federico
Io!
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Giulio
Lui.
Federico
Precisamente. Me ne vado... perchè....
Giulio
È naturale... se ne va... perchè... Eh?.... Cosa?...
Clotilde
Avete l'aria di due collegiali che abbiano fatto insieme o che contino di fare una qualche scappatella.... Questa partenza improvvisa, questo contegno misterioso.... Andiamo, su, giustificatevi. (A Federico) Perchè partite? (A Giulio) E tu, perchè lo lasci partire?
Federico
Affari.
Giulio
Affari, mia cara....
Clotilde
Voi, signor Federico, avete degli affari? Si avvicina la fine del mondo! Il vostro affare più grave e più urgente è stato sempre mio marito.
Federico
Non ti dico di no....
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Clotilde
Ed ora volete abbandonarlo! Volete condannare lui e me a un tête-à-tête campestre, continuo, inevitabile, che potrebbe minare il nostro amore coniugale? Un tête-à-tête obbligato e non mai interrotto può generare facilmente una pericolosa reazione.
Federico
Sicchè, per voi due io sono stato sinora....
Clotilde
Un'eccellente interruzione, e quindi un preservativo dell'amore coniugale.
Federico
(ridendo a malincuore) Ah! Ah! un preservativo!
Giulio
(secondandolo) Ah! ah! un preservativo!
Federico
(fingendo gaiezza) Signora Clotilde, permettetemi, io vado a preparare le mie valige.
Clotilde
Ma, in sostanza, che vi abbiamo fatto di male?
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Giulio
(spontaneamente) Io, niente!
Clotilde
Allora io?
Federico
Voi, anzi....
Giulio
Come «anzi»?
Federico
(impappinandosi) Anzi... appunto... viceversa... ma non crediate... oh, vi pare!... tutt'altro!... Giulio, non è vero?
Giulio
È verissimo!
Clotilde
È verissimo che l'aria della campagna produce un triste effetto sui vostri nervi e sulla vostra intelligenza. Partite sì, partite e al più presto possibile! In queste condizioni diventereste insopportabile a voi stesso e a noi!
Federico
(convulso, fuori di sè) Oh non temete: parto, fuggo, volo, e non mi vedrete mai più. Mi dimetto da preservativo.
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Clotilde
Fate benissimo!
Federico
(piano a Giulio) Lo vedi come mi tratta!... (Via per la porta a destra.)