SCENA III.
CLAUDIA, MAURIZIO e TERESINA.
Teresina
(di dentro) Signora! (E tossisce come per meglio avvertire della sua presenza.)
Claudia
Cosa c'è?
Teresina
(di dentro) Posso entrare?
Claudia
(a Maurizio, sorridendo della reticenza di Teresina) Che ne dite? Può entrare?
Maurizio
Come vi divertite a mie spese! (Tentennando la testa in segno di pazienza) Entra pure, ragazza, chè non ci disturbi.
Teresina
(si avanza con la zuppiera fumante.)
Claudia
(continuando la celia — a Teresina) Perchè hai domandato se potevi entrare?
Teresina
(indicando Maurizio) Eh! Quando c'è lui....
Maurizio
No, sai, ti sbagli!
Teresina
(mettendo la zuppiera in tavola) Mi prendete per allocca. Ma io lo capisco quello che siete.
Maurizio
È inutile: ne è convinta anche lei!
Claudia
Almeno per galanteria, non dovreste lamentarvene.
Maurizio
(alzandosi) Sì, sì. Buon pranzo! Io vi lascio.
Claudia
(preparando in fretta un altro coperto) No, no. Qui. Pranzate con me. Vi offro una minestrina paesana, che è un piccolo capolavoro.
Maurizio
Non è ora mia, Donna Claudia. Vi ringrazio.
Claudia
In campagna si può mangiare a tutte le ore.
Maurizio
Mi farà molto male, lo so. Ho anche l'emicrania, oggi.
Claudia
Sedete e mangiate. Senza discussione, e, soprattutto, senza paltò.
Teresina
Evvia, non vi fate pregare, chè dovreste essere voi a pregar lei.
Maurizio
Santa pazienza! (Si toglie il paltoncino e siede a tavola.)
Claudia
Svelta, Teresa. Taglia il pane e cerca nella credenza una bottiglia di Gragnano rosso.
Teresina
(esegue.)
Claudia
(servendo la minestra) Sentite che odore? Roba sana! E bisogna mangiarla calda calda. (Insistendo) Non fate raffreddare.
Maurizio
Ho capito! (Assaggiando) Non avete torto, sapete. Sarà forse la suggestione, ma giurerei di non aver mai provato una minestra squisita come questa.
Claudia
E se aveste la fame che ho io!
Maurizio
È un piacere vedervi a tavola con tanto ardore!
Claudia
Teresa! Teresa! Bada alla carne. Non troppo cotta, mi raccomando.
Teresina
(via.)
Maurizio
Non vi si riconosce più. Non so.... Siete tutt'altra donna!
Claudia
E dite, dite la verità: d'aspetto come mi trovate?
Maurizio
Attraentissima!
Claudia
Che c'entra!
Maurizio
Vi trovo colorita, fresca, luminosa, magnifica. E mi pare che tutto sia attraente.
Claudia
E ieri, invece, quel vecchio gufo del dottor Berner, dicendomi delle parole sibilline, mi guardava con certi occhi che per un momento mi fecero sospettare d'essere diventata un cencio.
Maurizio
Come vi saltò il ticchio d'andare dal dottor Berner?
Claudia
Volli consultarlo.
Maurizio
Eravate molto sofferente?
Claudia
(con urgenza, eccitandosi) No! Poco, pochissimo... quasi niente! Ve lo accerto, Maurizio: quasi niente....
Maurizio
Ne sono persuaso, che diamine! E appunto, dicevo, non era il caso di recarsi apposta in città per consultare un pezzo grosso.
Claudia
D'altronde, io non ho nessuna esperienza. Il dottor Berner mi ha vista nascere.... È uno specialista di gran fama.... Mi parve abbastanza naturale profittare dei suoi consigli.
Maurizio
E questi consigli?
Claudia
Maurizio
Meglio.
Claudia
Soltanto, con la sua consueta aria d'importanza, mi promise che verrà domani a vedermi qui. Ma mi annoia la sua visita. Io non lo riceverò.
Maurizio
Scrivetegli di non venire.
Claudia
E se poi... (si rattrista ad un tratto) Se poi... avesse a dirmi qualche cosa di molto serio?
Maurizio
Non cominciate a farneticare, adesso, perchè, su questo terreno, oggi, non me la sento di seguirvi. Io non sono uno specialista.... Ciò è incontestabile. Ma se io vi dico che non siete mai stata così florida e forte, potete contarci.
Claudia
Giuratemi che non m'ingannate.
Maurizio
Claudia
(esaltandosi) Sì, sì, vi credo, vi credo!... Voi siete un amico incomparabile, voi siete un angelo, e io vi credo. Via tutti i farfalloni neri! Mangiamo, beviamo.... Beviamo tanto da ubbriacarci. (Versando il vino) Non vi volete ubbriacare, voi?
Maurizio
(esaltandosi anche lui) Ma sì che voglio ubbriacarmi, perbacco!
Claudia
Vi abbraccerei.
Teresina
(di dentro, tossisce per prudenza e domanda:) Posso entrare?
Claudia
(prorompe in una risata) Ah, ah, ah!
Maurizio
È esasperante!
Claudia
(ride clamorosamente.)
Maurizio
Entra, entra, entra! Afflizione!
Claudia
Ma questa volta, scusate, poteva anche aver ragione. Stavo per abbracciarvi....
Maurizio
Magari!
Teresina
(entrando) Carne poco cotta. (Mette la carne in tavola.)
Claudia
Bravissima! (Beve d'un fiato. Poi a Maurizio:) E voi?
Maurizio
Eccomi. (Ingolla un bicchier di vino.)
Teresina
(cambia i piatti.)