SCENA II.
IL COMMISSARIO, IL BRIGADIERE e OSCAR.
Il Brigadiere
(entra, tirando pel braccio Oscar Gentiletti, che è un bel giovine sulla trentina, elegantemente vestito.) Ecco il malfattore!
Oscar
Eh! non c'è bisogno di trascinarmi così...
Il Commissario
(a Oscar, in tono burbero e dignitoso) Avanzatevi!
Oscar
(lievemente zoppicando, si avanza e s'inchina cortesemente) Servo suo, cavaliere.
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Il Commissario
(con orgogliosa compiacenza) Ma come fate a sapere che sono cavaliere?
Oscar
Le si legge in fronte.
Il Commissario
Grazie! (Dopo averlo guardato attentamente da capo a piedi, chiama a sè il brigadiere:) Malomone, venite qua. (Il brigadiere gli si accosta.) Sentite, (Sottovoce, all'orecchio) Siete certo d'avermi introdotto l'individuo che arrestaste iersera?
Il Brigadiere
Vostra Signoria mi crederebbe capace d'introdurle un individuo per un altro?
Il Commissario
No, ma gli è che quegli abiti... quel volto... quel... quel...
Il Brigadiere
Gli si vede subito il delinquente, signor Commissario.
Il Commissario
Credete che gli si veda subito? Quand'è così, (disponendosi a scrivere) procediamo all'interrogatorio. [pg!21] (A Oscar, bruscamente) Ehi! dico, il vostro nome?
Oscar
Oscar Gentiletti.
Il Commissario
Età?
Oscar
Trent'anni.
Il Commissario
(piano, al brigadiere) Malomone, trent'anni! Non li dimostra.
Il Brigadiere
(con profonda convinzione e sicurezza) Ma li ha!
Il Commissario
(a Oscar) Domicilio?
Oscar
Strada San Petronio, numero sette, primo piano, porta a destra.
Il Commissario
Professione?
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Oscar
(subitamente) Ladro.
Il Commissario
(annotando, tra sè) Evviva la franchezza! (Con disgusto) Sicchè, voi avete dedicata la vostra vita...?
Oscar
A rubare.
Il Commissario
(violentemente) Vergogna!
Oscar
(con delicatezza insinuante) Scusi, cavaliere, abbia la cortesia di astenersi da qualunque commento o rimbrotto. Veda, è questione di vocazione: lei fa il Commissario di polizia, io faccio il ladro. E in questo momento, ne sono tanto più lieto, inquantochè, essendo ladro, io ho il piacere di poterle dedicare la mia servitù.
Il Commissario
(imbarazzandosi) Oh!... troppo buono... Accomodatevi... si accomodi... prego... segga... deponga... il cappello.
Oscar
(sedendo e posando il cappello) Per accontentarla...
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Il Commissario
Dunque..., signor ladro..., voi confessate... lei confessa che ieri sera s'intromise nel giardino di casa mia per...
Oscar
(premuroso) Per commettere un furto.
Il Commissario
Ma...
Oscar
(con risentimento) Metterebbe ella in dubbio la mia parola?
Il Commissario
Oh no!, tutt'altro! Le pare! Ma..., ed ecco ciò che stavo per dire,... come va, egregio signor ladro, come va che le saltò il ticchio di commettere un furto proprio in mia casa, — in casa del Commissario di polizia?
Oscar
Le dirò... I pubblici funzionarii sono la mia specialità.
Il Commissario
Ah! me ne compiaccio. E..., perdoni, veh, se l'importuno con tante domande, ma, sa, se io non [pg!24] domandassi, lei non mi risponderebbe... Dunque, dicevo: come fece per intromettersi nel giardino?
Oscar
In un modo semplicissimo: sfuggendo alla vigilanza d'una guardia... che dormiva, e scavalcando il muro dove questo è molto basso.
Il Commissario
(al brigadiere) Malomone, sentite, eh?
Il Brigadiere
Sento, signor Commissario.
Il Commissario
La guardia dormiva.
Il Brigadiere
Signor Commissario, quella guardia che dormiva era la guardia Fasanisi. Potevano essere circa le undici quando io attraversavo....
Il Commissario e Il Brigadiere
(insieme)... per caso quella via.
Il Commissario
Lo so. Tacete, ora. (A Oscar) E... se non sono troppo indiscreto..., dica: perchè, poi, nella fuga, [pg!25] ella andò a scavalcare il muro dove esso è più alto?
Oscar
Capirà: non avevo mica l'intenzione di capitombolare, io. Ma gli è che non ero pratico del giardino. Era quella la prima volta che ci mettevo il piede, e, nel buio, correndo, sbagliai la strada. (Involontariamente) Un'altra volta, starò più attento... Pardon... dico per dire....
Il Commissario
(alzandosi e avvicinandosi a Oscar) E se dice per fare, s'inganna a partito, perchè, sa, con tutto il rispetto dovuto a un ladro per bene come lei, la giustizia provvederà.
Oscar
Torniamo a bomba, cavaliere. Su questo, siamo d'accordo. Io m'intromisi nel suo giardino per commettere un furto.
Il Commissario
Benone! (Con furberia ed intimità, sedendogli accanto) Dal giardino, ella passò nel salottino di casa mia....
Oscar
Appunto: in quel grazioso salottino turco... con quei ventaglioni... quei tappeti... quelle anfore... quel microscopico scrignetto di madreperla....
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Il Commissario
Sì, lo scrignetto è carino. L'ho comperato all'Esposizione di Parigi, e ci tengo!
Oscar
Ha ragione!... E quei biscuits civettuoli!... E quei gingilli!... Oh! un salottino delizioso!
Il Commissario
Pih! non c'è malaccio; ma, per ora, sa, è abbozzato. Bisogna che io faccia ancora delle spese.... E se lei mi onorerà... (correggendosi e impacciandosi) Cioè... no: se lei... mi ruberà... cioè....
Oscar
(vivamente) Io ho già rubato, cavaliere! Ho già rubato!
Il Commissario
Dunque, reo confesso?
Oscar
Nè più, nè meno.
Il Commissario
(dopo aver ammiccato al brigadiere) Tanto meglio! Ci dica, ora, che cosa ha rubato. I danari contenuti nello scrigno?
Oscar
No!
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Il Commissario
I ninnoli d'argento?
Oscar
No!
Il Commissario
Gli oggetti d'avorio?
Oscar
No!
Il Commissario
Il tamtam giapponese?
Oscar
No!
Il Commissario
I ventagli? le anfore? i tappeti? le seggiole? i muri?
Oscar
No! No!
Il Commissario
(infuriato) Ma allora che diavolo ha rubato, lei?
Oscar
Già! Che diavolo ho rubato, io?
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Il Commissario
Probabilmente, ella tentò di rubare, ma non potette consumare il furto.
Oscar
Che ho da dirle...?
Il Commissario
(in tono confidenziale) E sa lei perchè non riescì a consumarlo?
Oscar
No....
Il Commissario
Lei non riescì a consumarlo, perchè verso le undici....
Il Brigadiere
... io attraversavo per caso quella via....
Il Commissario
Zitto, Malomone! Non è questa la ragione. (A Oscar) Lei non riescì a consumare il furto perchè verso le undici sentì un rumore.
Oscar
(di scatto) Verissimo!
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Il Commissario
Ebbene, (con alterigia) quel rumore... ero io!
Oscar
Ahimè, cavaliere, le giuro sul mio onore che ella giunse a tempo!
Il Commissario
Sicchè, lei ritira la confessione?
Oscar
La ritiro!
Il Commissario
(tutto tronfio, ritornando alla scrivania) E adesso, Malomone, facciamo il nostro dovere e procediamo alla regolare perquisizione dell'arrestato.
Oscar
Ma sono già stato perquisito ieri sera.
Il Commissario
Malomone, trovaste armi bianche?
Il Brigadiere
No, signor Commissario.
Il Commissario
Armi da fuoco?
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Il Brigadiere
Da fuoco, soltanto una scatola di fiammiferi.
Il Commissario
Frugaste nelle saccocce? Sequestraste oggetti, carte, grimaldelli?
Il Brigadiere
Non sequestrai, signor Commissario, perchè non frugai.
Il Commissario
Cosicchè, è necessaria una seconda e minuta perquisizione.
Il Brigadiere
(s'avvicina a Oscar.)
Oscar
(in orgasmo) Le assicuro, cavaliere, che se avessi qualche cosa da esibire alla giustizia, mi farei un pregio di offrirla a lei. Ma è inutile fare una perquisizione quando non c'è nulla da trovare...
Il Commissario
(con sussiego) Le perquisizioni si fanno quasi sempre allo scopo di non trovare niente! Malomone, perquisite.
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Il Brigadiere
(mette le mani addosso a Oscar.)
Oscar
(ribellandosi) Ah! questo poi no! (cerca di svincolarsi.)
Il Commissario
(con austerità e calore) Signor ladro, lasciate che l'autorità competente eserciti pienamente il suo potere sulla vostra persona!
Oscar
(convellendosi) Ma mi fa il solletico!
Il Brigadiere
(cacciandogli le mani nelle saccocce e palpandolo dappertutto) Taci, furfante!
Oscar
Ah ah ah... mi fa il solletico....
Il Brigadiere
(cavando fuori gli oggetti a uno a uno) Signor Commissario, un orologio (con solennità) à remontoir. Catena... idem! La scatola di fiammiferi... suddetta! Un portasigari... senza sigari! Un fazzoletto (annusandolo) profumato, molto profumato... (Porge tutto al Commissario.)
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Il Commissario
(annusando anche lui il fazzoletto) Opoponax!
Il Brigadiere
(spalancando gli occhi come per una allarmante scoperta) Perdio! (Indi, continua a frugare.)
Oscar
Basta, ora! Basta!
Il Brigadiere
Taci, furfante! (palpa ancora)... E questo è un portafogli... gravido anzi che no! (Lo consegna al Commissario.)
Oscar
(pallidissimo) È fatta!
Il Commissario
Non c'è altro?
Il Brigadiere
Non c'è altro.
Il Commissario
(con grande gravità) Esaminiamo i reperti. (Osserva l'orologio, la catena, la scatola, il fazzoletto, il portasigari, e borbotta:) Orologio à remontoir, — catena... [pg!33] idem, — eccetera... eccetera... (Quindi, apre il portafogli e ne guarda il contenuto, mentre Oscar, affisandolo, allibisce e, senza fiatare, aspetta. — A un tratto, il Commissario, cavando una fotografia da una busta, spalanca gli occhi, e, con un gesto di raccapriccio, esclama tra sè:) Il ritratto di mia moglie!
Il Brigadiere
(notando l'emozione) Il signor Commissario ha forse trovato...?
Il Commissario
(furibondo) Un corno!
Il Brigadiere
Del signor Commissario?
Il Commissario
(padroneggiandosi) Ritiratevi, voi!
Il Brigadiere
(andandosene) Sarà un oggetto di grande valore. (via).
[pg!34]