SCENA IV.
ROSETTA e ALBERTO.
Rosetta
(attonita) Che ne dici, eh?
Alberto
Mah!
Rosetta
Ama un altro!!
Alberto
(scrolla il capo gravemente.)
Rosetta
Ama un uomo ributtante!
Alberto
Ah, questo poi no!
Rosetta
Alberto
Io? Se lo conoscessi, andrei subito a sputargli sul viso. Dico solamente che non può essere... ributtante, visto che lei lo ama sino a quel punto. La signora Manina è stata sempre una persona di buon gusto....
Rosetta
Di costumi illibati!
Alberto
Altro che! Per averla innamorata, questo individuo deve essere... attraentissimo. Io ci scommetto che è irresistibile!
Rosetta
Eppure, io non ci credo.
Alberto
A che cosa?!
Rosetta
Io non credo che Manina sia capace di tradire suo marito. Non ci crederei nemmeno se lo vedessi coi miei occhi.
Alberto
Questo, per esempio, mi fa piacere.
Rosetta
Io dico che è una finzione per punire suo marito di qualche trascuraggine.
Alberto
Magnifico! Hai avuta un'idea luminosa. Francillon di Dumas! Ma, nel dubbio, per ora, è meglio che tu te ne vada. Resto qui io. Indagherò io. E, capirai, se veramente ella fosse colpevole e si separasse da suo marito, nè per te nè per me sarebbe più conveniente di frequentare la sua casa.
Rosetta
Lo comprendo, ma, poverina, mi dispiacerebbe di....
Alberto
(interrompendo, con solennità) Ah! Transazioni, mai! Sono fatto così! (Baciandola) Va, va....
Rosetta
(malcontenta, si avvia per uscire; poi, voltandosi) Ti raccomando, però: in ogni caso, non essere troppo cattivo con lei.
Alberto
E già: vorrei vederti al mio posto, vorrei!... Ma non temere. So che le vuoi bene; e ne terrò conto.
Rosetta
Caro! (Esce.)