SCENA IV.

Marino — Dianora — Cappelli.

Cappelli

che entra.

Buona sera, marchesa.

Le bacia la mano.

Marino

da lontano.

Ciao, Cappelli.

Cappelli

lo vede solo ora e ne è seccato.

Ah! sei qui anche tu? Ciao.

Dianora

a Marino.

Magari sapeva anche Cappelli e non mi ha detto nulla.

Cappelli

Che cosa, marchesa? Mi dica.

Dianora

Poi, poi, a suo tempo. Ci divertiremo un po' tutti.

Cappelli

Di cattivo umore anche lei?

Dianora

Nuvoli. — Pare che le faccia piacere.

Cappelli

Che lei sia triste? Si figuri!... Posso almeno sapere?

Dianora

A suo tempo. Perchè questa volta non sto zitta. Non ci pensi. Vado dar ordini anche per lei.

Ed esce.