SCENA IV.

Marino — Del Basso — La Giliardi — Cappelli.

Del Basso

Bravo Serralunga! Io sono per passarli tutti — lo dicevo adesso — ma quello lì hai fatto bene.

Cappelli

Se lo meritava, hai fatto benissimo. Ma non era il caso che tu riferissi il discorso Cerettoni: pressioni da parte dei Primasco non ne hai avuto.

Del Basso

Verranno.

Cappelli

Se fossero venute, allora sì.

Marino

Ho voluto sùbito mettere in chiaro e a posto.

Cappelli

Per lo meno hai anticipato. Parevi San Giorgio che parte lancia in resta contro il drago. E il drago non c'è.

Del Basso

canzonatorio.

Draghi? A Salduggio? Tutte lucertole: al più ramarri.

Cappelli

Ma fammi il piacere, tu!

Del Basso

Nemmeno ramarri? Ma sì, tutti puri in quella casa. A cominciare dal portiere che se invece era a servizio da te o da me, sarebbe in galera per sevizie....

Cappelli

Ma Del Basso!

Del Basso

O che non picchiava la moglie? A finir con la cuoca che fece un figliolo con persona ignota di sesso diverso e lo mise ai bastardi.

Cappelli

non sa se adirarsi o ridere. Marino ride.

Tu, se ti mordi la lingua, ti avveleni!

Del Basso

Se tu ti mordi la tua muori di diabete. Tutto zucchero sei!

Cappelli

per farlo ragionare.

Ma se non li conosci i Primasco!

Del Basso

Naturale che io non li conosco! Io sono un vile borghese. E miserabile. Loro ci hanno i milioni!

Il Bidello

rientra.

Professor Serralunga, la Marchesa di Primasco domanda di lei.

Movimento generale.

Marino

Di me? Non avete mica sbagliato?

Del Basso

strizzando l'occhio a Cappelli.

La lucertolina. Prevedevo.

Il Bidello

a Marino.

Sissignore. Di lei.

Del Basso

a Marino.

Povero Cerettoni, l'ha indovinata! Alle volte la fifa apre i cervelli.

Marino

Ah! perchè tu credi che...?

Al bidello.

Vengo.

Ma già Del Basso, la Giliardi, Cappelli si sono alzati, il bidello sta per avviarsi.

Cappelli

lo ferma colla voce e col gesto.

Aspetta, Stefano.

A Marino.

E dove la ricevi? Per istrada?

Marino

Hai ragione.

Al bidello.

Che passi.

Il bidello esce. A tutti.

No, no, restate, restate.

Del Basso

Darei un soldino per restare, ma non è possibile.

La Giliardi

a Marino.

Quei temi? Nel pomeriggio?

Marino

No. Se vuole, appena avrò sbrigata la marchesa. Aspetta di là?

Del Basso

Io vado.

Mostrando un sacco a corda con pagnotte.

«Pianger sentii nel sonno i miei figlioli — ch'eran con meco e dimandar del pane».... E io porto a casa il pane!

Dianora è apparsa. I Professori salutano col capo. Del Basso scivola via. La Giliardi fa un cenno rapidissimo ed esce dietro a lui. Cappelli si è fermato sulla soglia.