DELLI SERVIDORI DEL PRETE GIOVANNI, E DEL MODO CHE LORO TENGONO IN SERVIRLO.
Questo prete Giovanni à sempre, insieme con lui, un Re per servirlo. Gli Re si partono a mesi, e sì si mutano l'uno l'altro; e, insieme con questo Re, sempre sono LXII. duchi e CCCº. XL. conti. Nella sua corte mangiono ogni giorno XII. arcivescovi e XX. vescovi e il patriarca di san Tommaso; e così, come el papa, li arcivescovi, vescovi e abbati in quello paese son Re; e ciascuno de' gran signiori sanno ben di che debon servire. L'uno è maestro dell'ostello, l'altro è camerieri, l'altro serve di scodelle, l'altro di tazze, l'altro è siniscalco, l'altro è maniscalco; e, gradati, ciascuno à l'uficio suo; e a questo modo egli è molto nobilissimamente servito. La sua terra, per larghezza, à quatro mesi di giornate; e dilungi, sanza misura; perchè lui tien gran parte delle isole sotto terra, che noi diciamo, che sono di sotto a noi.