TERZO CANTARE
I, 1 U quì guidato
5 U chio possa dire come;
M si come è cominc.
6 U gente questa storia;
E dar vettoria
II, 4 U da
5 E oramai
6 U orribilmente;
K comparisce
7 UE Roma parea che tremasse
8 K choli… ntonasse;
E tonasse
III, 2 E con tutta;
M chompagnia
3 M furono davante
4 E allegrezza che fan
5 U si furo
IV, 3 U Costui;
K Ansalone;
M un Ans.
4 U agnolo par
7 U e dismontó sempre con donna
8 U appresso;
E va appresso
V, 1 U quando il re
5 U montôro a cavallo e andaro tanto;
M e furon mossi a cavalcare tanto
6 U furon
7 E iscesi;
U montar la
8 E trovarom
VI, 1 UE 'nginocchiato gli si fu al piede
3 E quando sí bello
4 K sei;
M signor mio
6 U se piace a te, contento ne son io;
EK se tu t'appaghi tu son content'io
7 U ed e' risp.
8 E vostro son io;
M piú lieto sono che fussi mai persona
VII, 1 U assé chiamò 2 EU isposo 3 UM [che] 4 U bianco lo vede chome la spera e sole 7 K son piú; E son piú che cont.
VIII, 1 E tenendo 2 M duchi e re 4 M che rilucevan piú 5 U e ben valean piú di cinque 6 U che fosse 'n que' 7 U e tanta festa se ne fece 'n R. 8 U di che… se ne noma; KE sona.
In K mancano le ott. IX e X
XI, 3 U novel
7 E come fa
X, 2 EUM verginitade, ma il verso cresce
3 U il m. di fatto è;
EM e di che matr.
6 U mei
8 U e seco tien
XI, 1 U quando
3 U il piglia sanza;
M il pigliaron e;
3 E di p. in zambra si l'ebber;
U e colla sposa in cam. è serrato
4 U ell'andò a letto dov'ha disiato
5 U poi che dentro con lei fu riserrato;
M che fu con lei dentro;
K lui
7 U voi;
M signor
XII, 1 U Quando il
2 EM io vo fare a Dio;
U perch'io vuo fare
5 M poi che con questo mi convene;
E poi che mi convene in tal modo
7 M perché insino a ora son vergine istata;
U poi che lla v. t'ho observ.
XIII, 1 U tutta
2 EM dall'altra proda
3 K fatto a la dura
4 M troppo hai;
U assai tu m'hai; ma qui il "voi", altezzoso e corrucciato,
sta assai meglio del "tu"
5 M ti
7 U anco per ingenerare e ffar
XIV, 2 M ingniuna;
U nessuna
3 U son quello che t'aggio;
E quella
4 U contare
6 U Fattura fu di donna Berta mia
7 U dicendo; E Sorella mia, uomo io non sono
8 EM ma degna di morir cheggio
XV, 1 U disse acciò che;
EM ciò che
4 M credette;
E fatto in breve.
7-8 E e poi le disse quella donna bella:
Non pianger piú che sarò tua sorella
XVI, 3 U e questo fatto
4 U a tutta la lor vita allor
5 U con poco;
M e un poco dim.
6 K a quella;
U e 'n c. tornaro dov'era la gente
7 E la qual era ita tutta notte dintorno;
U li quali erano iti tutta notte din.
8 U poi si levaron
XVII, 1 U asse la f.
2 U si allegra;
E vedendola si
3 KEM [figlia];
U (mia)
4 M meglio;
U rispuose
5 M adimandava;
U e cosí disse a chi
6 EM per non diviso;
K per non aviso; ma cfr. la chiosa al cant. 1 VIII, 4
8 E che e' fussem
XVIII, 1 U quando
4 U [mai] in
6 U rispuose il re: E' parrebbe;
E E' parrebbe
7 U Lo ben fare abbisogna
XIX, 3 E il re parlando;
M breve parole
8 E muovi
XX, 3 E leggendo il re
4 U di ciò
5 UE appresso s'è levato
6 K contata
8 K Ed e' la;
U e sí gli disse
XXI, 2 M ch'io
3 U muoviti e non dire ad altrui
4 U non dire a nullo per qual via tu
5 E ne vo gir com lui
6 U ed elli disse; E Va sed e' t'a.; M e tu va se t'a.; U Vanne se t'a.
8 U lo re menò la moglie
XXII, 3 K. Del suo tornar;
M si fe'festa sovrana
5 U partí l'ambasceria;
M altana
6 E fa;
M gran doni
7 U disse a lo 'mp.: O signor
XXIII, 5 M di lei maggior
6 U tra moglie;
M né moglie
XXIV, 2 M l'una l'altra
3 U era;
K vene
4 U e' stavano
6 U biastemogli in molto aspro;
E ripresele con diverso
7 U ed ella disse: Va via
8 M tal favella
XXV, 1 M tutta crucciata
2 U fra lo suo cor
5 U si fu avviata;
E inviata
8 M che femin'è 'l marito
XXVI, 1 U Lo 'mperador disse
2 E ch'egli abbi
3 M allor prese
5 U disse al signor: Quest'è di gran periglio
6 E poscia;
M poi ne facciamo aprirsi;
U e faciasi di lui
7 EM lo 'mperador;
UEM se ciò torna in palese
XXVII, 2 K ed a' re;
U ello re
4 U visitassono
5 KU el re
7-8 M cavalcarom… trovarom
XXVIII, 1 KEM de la lor 2 EU gran festa 5 UM ed ella fu accorta ed 7 EU ch'avere sposo 8 U lo imperador per questo; K nulla
XXIX, 1 U Poi ordina d'andar fuori alla caccia
2 E figliuola e 'l c.;
U la sposa e 'l
3 U che si faccia
4 U dentro alla sala per lo re un bagno
5 EM e ciò facien;
U e tutto fa per vederlo a faccia
7 U cavalcando
8 U si faccia
XXX, 1 U (ch')
2 E la tal
3 M alvi
5 M il te l'arei;
U io te l'arei
XXXI, 1 U per quella valle scura;
M dura
2 K si va pur;
U va cerc.
3 U perché affogar si volla per paura
4 U di non essere giunto a
5 KME dura;
E in una v.
6 U dicendo: Cristo a te mi raccomando
7 U poi scavalcò e da sé ebbe caciato
8 K e fu;
U oscuro lato;
E bosco scurato
XXXII, 1 U poi inginochiossi e ficcò
2 U dicendo e
5 U che me la.
XXXIII, 1 K li s.; manca in U.;
E e 'l cervo giunse e inanzi
2 U temette il re non fosse un;
M il re che tenne che non fusino c.
4 UM e disse
5 U subitamente
XXXIV, 1 U si pose m. alla
2 U poi che partito fu l'agnol presente
3 U di sí
4 E potrá
5 MU Onde molto;
U s'assicura
7 K lodamus;
E lardamus;
M laldamus;
K a[r]mato
[Come ho avvertito piú volte (cfr. Regina d'Oriente, 2° cant., L; 3° cant., XV e L; 4° cant., XLI) il distico finale dell'ottava veniva mutato assai facilmente dai cantampanca e dai trascrittori. Tra i vari casi, quello della presente ottava è il piú caratteristico. Il testo di U (= Bonucci) reca:
Te Deum laudiamo che ci a' dato e uscí del luogo dov'era inborato.
M: Te Deum laldamus sempre sia lodato
e uscí fuora dello iscuro burato.
E: Te Deum lardamus a dir cominciòe
e uscí del bosco ov'elli albergöe.
La lezione che io riproduco è quella di K.]
XXXV, 1 E trovò
2 E in R.-3
U grande lumera
4 U tutta la selva la notte ognuom di foro
6 U mill'oncie d'oro da corte egli avrebbe;
E piú di mill'once
XXXVI, 1 U quando furo su
2 U cercar per la selva ebbe;
E ebbeno
5 BON. Drieto la voce andorno tanto intorno
8 Box. piú lieta fia quand'ella
XXXVII, 1 U quando
2 U inanzi a Roma giunse
3 U che 'l re torna piú chiaro
4 K e la sua:
U e coll'ambasceria
6 K [che] crede;
U quello crede
7 U come fu giunto quel baron;
E quando fu giunto
8 K le
XXXVIII, 4 M ca v'á d'ung.
5 E E lo re si spogliò, ch'avea
6 K co' barun
8 M ne feron;
BON. facea gran
XXXIX, 5 M portaron
XL, 3 M in quello
6 K puoson;
E recaron
[Nell'ediz. Bonucci (=L?) i vv. 7-8 sono cosí:
Disse lo 'mperador senz'altri guai:
Tu m'hai contento piú ch'io fussi mai.]
XLI, 1 M sua isposa;
BON. che tutta era piena
2 M considerando trovarlosi;
E trovarselo
4 K dappoi;
BON.: e poi saputo aveva il;
M e non fu apena
6 M al re
7 BON. facendo inseme
XLII, 1 E Da poi
3 BON. come piacque a Quello
4 BON. che guida 'l tutto, e' m'ha concesso questo
5 BON. e se dal cielo discese
7 BON. il re gli… prestamente
XLIII, 3 M Padre concedi alquanto non ti noi;
BON. padre benegno che 'l puoi
6 E benedizioni
BON. and. allegri col nome di
7 E Ed e'
XLIV, 1 K E[d] 3 M madonna 4 M e al b. d. r. fu inn. 5 BON. e pensava; K chiamarlo 6 BON. onde che 7 E rocca andò 8 M |ed]
XLV, 1 BON. La donna d'está
4 E e 'ncontro si le fece
6 E con anche piú (=BON. con ancor piú);
M con tre piú; si intenda: "con tre piú di dieci" ="con tredici"
7 BON. dodici
8 E simile ciento centinaia
XLVI, 1 E quand'ella; BON. (a lui) et ella allora
3 BON. madonna
6 BON. andar lo fe' alla rocca a riposare
8 E misselo;
M fé 'l metter d. e poi serrare
XLVII, 5 E effetto crudo
6 BON. lievati
7 Bon (ch')io s.
XLVIII, 2 BON. e si fu a.
4 BON. che di presente e' fussi disp.
6 E si gli;
BON. ella tosto si giacque a lui da lato
7 BON. un suo
XLIX, 1 BON. Il re destato 3 BON. ogni cosa tocca 4 BON. che far si crede con sua dolce sp. 6 BON. trovava 7 E parole noi conforta né 8 BON. di quella rocca il pianto spande
L, 3 E sapiate
4 E ebbe la d.;
BON. la moglie al suo mar. ad aq.
5 BON. E com'ella
6 E e BON. quarto cant.
7 BON. El re si fu condotto a tristo sch.
8 M compiuto;
E Al v. onore finito è il canto trezo
Nell'ed. BON. i versi di questa ottava sono cosí disposti: 1-2-3-5-6-4-7-8.
CANTARE QUARTO:
I, 1 BON. piú tempo;
K pettenpi
6 K ovel compogno;
M cuore;
BON. ch'io comp.
II, 3 M fu el gran re
6 BON. la donna sua, che di fuori t.
7 M e alla suocera sua;
BON. E la moglie del re
III, 1 M udí
2 K avea;
E la sua f.
4 K nel suo M prode e s.;
E prò e;
BON. molto s.
7 M BON. int., int.
IV, 1 BON. La reina d'o. quando int. 2 BON. in quella rocca era el suo f. 3 BON. a tutti e' suoi baroni fe' p. 8 BON. dove el figlio
V, 1 M guernita 2 M che sí forte 3 KM fornita 6 BON. fa una c. 8 E si vincesse; BON. si prendesse
VI, 1 M isteteno in ass.;
BON. che giá fatto è
2 BON. colla cava giungevano alle m.
3 BON. e poi che forte ha tagliato l'assedio
4 M aspra e d.; E fuora b. dura;
BON. dar di fuori la b. d.
5 BON. entrorno ché
7 M per lo re;
BON. e lo
8 BON. e quella donna prigione m.
VII, 4 KEM andar in oriente con molta all.
6 E. fecieno:
M. fe' mettere in prigione co'
8 BON. ne menar
VIII, 2 BON. fecesi
3 BON. incontrato
4 BON. e av….. bezzicare;
E ch'egli abbi
5 BON. l'ebbe veduto e toccato
6 M cominciare;
BON. a molta gente fece app.
7 BON. a giostr. arm. et isch.
8 BON. fece
IX, 1 K (co)tanto 2 K d'incarcieratti; BON. de' prigioni 3 BON. colla guardia 4 M umile molto 7 E Ella li disse 8 E nelo
X, 2 BON. da ogni c.
3 BON. e giunto in
4 E dovria;
BON. Batt. di donna addomanda
6 E puosesi in campo;
BON. poselo in campo e disse
8 E fecie;
M ella g. alla donna fe' risp.
XI, 3 BON. forza
4 M s'i';
E una malvagia rea
5 E che 'l tuo
6 E alquanto di prigione a trarmi dea;
M a trarmi;
K alquanto rea
XII, 3 BON. Ella rimase allora pura e netta
4 BON. e liberolla;
E si lib.
5 BON. or vo' sappiate
6 M avea con seco
7 BON. e M riebbon;
BON. tutto 'l loro
8 E fur
BON. furno morti
XIII, 2 BON. ne rese; E si rende… come 3 BON. subitamente a cavallo è montata 4 BON. e andò al torneo della 5 BON. poi allo albergo corse e quivi 7 BON. a ferire al torneo ella n'and. 8 E ne scontrava
XIV, 3 BON. ognun
5 BON. uscir di que'
6 BON. disarmar fûrrogli;
M li furo dint.;
E fulle
8 BON. e per amore a m.;
M i q. per aschio a morte;
E i qual per asthio;
K per lei
XV, 1 K prevene 2 BON. del gran re 3 K edarme 7 E quei 8 K ella ci sta, el potrebb'esser
XVI, 2 M senza piú dire
3 K onde 1;
M onde 'l re
5 M e la reina vecchia
6 E chi di pregion l'avea f.
7 M a correre
8 E andò a lei infino lá dov'era;
BON. fecesi incontro lá dov'ella
XVII, 2 M e torna alla 3 M (ch')io; BON. affr. 4 BON. dietro 5 BON. donna, o car signore 6 E chieggio a vostra
XVIII, 1 BON. el re li
2 BON. quando;
BON. E verrò
3 BON. alla madre
4 E ch'io non ho qui piú che dugiento meco;
BON. che 'l re n'aveva da d.
5 BON. Disse la donna: Non ci fa;
E e non vi fa
6 E n'ha
S E imfim fuor
XIX, 1 BON. e come d. f. tre;
M beu due
2 E domandò c.
3 BON. lo
4 M e como neglion sua
5 E il re con tutta sua f.;
BON. el re fu preso con la sua mogliera; manca persino la rima!
6 BON. e tutte l'arme tolse lor d'ali.
7 BON. tanto cavalca che 'n suo;
M e tanto va quella donna ch'ell'entra
XX, 2 BON. fecie 3 BON. Poi che 5 BON. ben sa' tu poi che mi v. f. 7 E ond' io farò 8 BON. per tuo amore costr.; M di tuo
XXI, 1 E ritrovava; M di' re 3 KME de' ferestieri 4 E che ciascuno sgonbrasse 6 BON. ritornò ciascheduno in 7 BON. sapendosi che il re
XXII l'ott. è omessa in M 4 BON. in arme et in rumore 5 BON. che savio era e bene; E sicome s. e a. 6 BON. alla sua donna ebbe scritto il 7 BON. incarcerato 8 K sagreto
XXIII, 1 BON. Quando 2 BON. quant' 3 BON. fece venire presto in suo; M per tutto 7 U e cavalcaro assai per tal 8 BON. ove prig. era il
XXIV, 1 BON. E la sua gente quella cittá s.;
U ell'assedie la cittá, che non era
2 BON. che niuno ent. non vi può ne use.;
U potea
3 BON. mesi e piú vi fece star la
4 M potien;
U posson;
BON. potean
5 BON. apriron… dier;
KE diede
U di che aperser la porta della
8 M ch'era tenuta;
BON. ed E: l'ha tenuta
XXV: l'ott. è omessa in M
1 U passando poi per una s.;
BON. cavalcando per la s.
2 BON. donna sí
4 E il f.
6 K temendo
7 U e pur veggendo che non potean p.;
E dissem
8 U tornare ad. per p.;
E indietro
XXVI, 1 UE alla marina;
BON. quando fur giunti del mare alla riva
2 UE che mal far s'ing.
3 U un es.;
BON. fece p. m. che es.
5 U ed uno messaggio;
BON. de' romani appariva;
E venia
6 BON. et al re
7 M e disson i romani
8 E che tu meni;
BON. ch'è menata
XXVII, 1 UM il re sopra di ciò
3 BON. Disse: Poi Dio
5 U Poi fur partiti che non giron un;
E e poi gir forse un;
M ne giro
6 E quell'armata
8 U e con suo gente si tornò in oriente
XXVIII, 1 M giunse;
U Tornato… lo re
2 U per t. lo suo g.;
E 'l regno e gran;
BON. ch'è suo gran
4 U il
5 M giunti;
U e poi incominciò e prese a
6 BON. dal piè fine al
7 BON. tutti gli ing. che f. gli a
8 BON. Quella falsa:
U f. gl'avea ['l] Signor della Spina
XXIX, 1 U tal
2 UE gridando tutti
3 KEM mandi(vi)si oste;
U gente che quella città arda
5 U e quella;
E la terra tutta
6 U e diesi a lei sí gravosa
7 E risposte
8 EU vi fe'
XXX, 1 E cotal;
BON. U quando la donna tal n. nota
2 K dove l'oste;
M quella donna l'oste ebbe;
E a quella donna che l'oste;
U BON. che quello re l'oste gli ha b.
3 M malcometto;
E malcometter
4 E subito a macometto
5 U davanti a la sua
6 U e BON. S'tu hai forza, ora
XXXI, 1 K Po';
E Però
4 K barun
4 U manda
5 E disseli;
M malc.
6 BON. ch'ha la sin.;
U ella ragione;
E della mia s.
XXXII, 1 BON. parti allegramente
2 U poi Mac.
3 U e BON. perché a simil cosa s'era dato;
K n'era;
EM egli era
4 U acciò s.
7 U giogante e di grandezza
XXXIII, 1 E un calabrone
2 E avea acciesi
5 M quatt'uomini avia;
E omini legati
6 E una n'avea innanzi che lo mordea;
BON. e U mordea ad arte lor l'anca
7 KUE sanne;
E seco avea;
M avie dirieto
8 U sette;
M venti ispane
XXXIV, 1 U quando fu giunto nella 2 U li porci si sparsono 3 BON. si fuggien 4 UE e volentieri in 5 U divorando 8 UE per paura; EM tramortiti
XXXV, 1 U terribil
2 U (ella) raunata;
K v'era
3 U perché facia
4 U ciascuno che 'l;
M qualunque
5 U El re allora si andò davante
6 U e dimandollo quel ched e' volea
7 U uno: so;
M Baroni;
E Burbani
8 U di M. ed anco de' rum.
XXXVI, 1 BON. e dalla parte sua ti fo c.
3 U che una donna a cui;
M contro a lui
4 U nostra diritta
5 U cosa che far seguitando;
BON. cosa che tu seguitando;
E ne farem quando
6 BON. farebbe contro a te
7 K in suo contrade
8 K ma' la tua cittade
XXXVII, 1 M vide: ism.
3 M e disse
4 U io non (piú)
5 E che 'n breve
7 E Ed e'
8 BON. pegno vorròe miglior che di carta
XXXVIII, 1 U Udendo
3 BON. s'è gittato ginocchione;
U fu gitt.
6 U quel non essere al populo obbediente;
K presente
8 U e BON. me
XXXIX, 1 U dicendo;
BON. finita;
E e detto questo
3 K colui;
U che lla venuta di costui è tanto ria;
E cotanto rio
4 UEM promesso;
U (altrui)
5 M al suo
7 K faton meste;
M fatto este;
E fattum este
8 U tuo
XL, 1 K angiol di Piero
3 UM e si si fece (infronte)
4 U e BON. e al vicario andò
5 U e BON. giunse alloro molto feroce
6 K Verbon
7 U gente gridò;
KM sua compagna;
E c-i
8 K puciol.
XLI, 1 UM BON. E dilungato il terribil roncione
2 E e' p.
4 E sospirando; U fuora sospirando
5 K con (gran);
BON. pricissione
7-8 E Considerate quanto maggiormente
De' far lagiú 'n inferno tal gente
(cfr. la nota all'ott. XXXIV del terzo cantare)
XLII, 1 U Or mag.
2 U quelli che vi
3 U che scure grida;
M dolorosi guai
4 U ch'a tal;
BON. che'n quelle parte
5 BON. disiosi d'udire;
U e disiate;
E Considerate
6 U che gli angnoli di paradiso fanno
8 U e BON. può'
XLIII, 2 BON. volse averla;
K avere oferta
3 M colei che fu isbandita
4 U contro di lui, ciò fu;
M fu cò dama bella
5 U stata era in contumace;
M in cont.
8 BON. vita ch'andò fra beati
XLIV, 1 M batezata
3 BON. a la lor;
M tutta sua
4 U feno
6 U andorno in pazienza;
BON. con clemenza
7 E dove conduca noi il S.;
U al qual ci cond.
8 K feci;
U questo cantare è detto al vostro onore:
BON. e l'istoria è finita al vostro onore.