SCENA IV

FABRIZIO giovinetto e FRULLA oste.

FABRIZIO. Mentre che questi due miei servidori si riposano, io andarò a vedere la terra. Come si levan, digli che venghino verso piazza.

FRULLA. Per certo, padron mio, che, se io non vi avesse veduto vestir questi panni, io giurarei che voi fusse un giovinetto, servidor d'un gentiluomo di questa terra, che veste come voi di bianco e tanto vi s'assomiglia che quasi parete lui.

FABRIZIO. Saria forse qualche mio fratello?

FRULLA. Potrebbe essere.

FABRIZIO. Direte poi al maestro che cerchi di colui che sa.

FRULLA. Lasciate l'impaccio a me.