LA PRINCIPESSA PELLEGRINA

(A princeza peregrina)[51]

Una bella principessa
pellegrina volle andar:
va cercando un cavaliere,
che lasciavala a penar.
Certa sera ad un torrito
castel venne a scavalcar,
sospettando, a qualche indizio,
che il suo caro fosse là.

“È qui, dite, il cavaliere?
esso qui deve abitar.„

E una dama le rispose
con discreto e bel parlar:

“Non è in casa il cavaliere,
ma non può molto indugiar:
se la pellegrina ha fretta,
glie lo manderò a chiamar.„

Non avea finito ancora,
e fu visto ritornar:

“Che ci fate qua, signora?
a che mai veniste qua?„

“Per amor d'un cavaliere
mi son messa a viaggiar.
Tornerò, mi disse, presto;
ma no 'l vidi piú tornar.
Padre, casa abbandonai;
corsi e corsi terra e mar,
lui per tutto ricercando;
e no 'l posso ritrovar.„

“Mala stella, mia signora,
tardi v'ha fatto arrivar!
Io fuggivo il padre vostro,
che mi volle trucidar:
corsi terre, varcai mari,
e qui venni a riparar.
Pria che fosse un anno e un giorno
(mi faceste voi giurar)
non potevo altra donzella
né altra dama disposar.
Anno e giorno eran passati,
né sentía di voi parlar:
la signora del castello
ebbi jeri ad impalmar.„

Non avea finito ancora,
e la donna è per mancar.

“Ahi meschino alla mia vita!
ahi che dolore mortal!
mi è spirata nelle braccia:
trist'a me! che n'ho da far?„

Là su in vetta alla sua torre,
ecco l'altra imperversar:

“Portala via, cavaliere;
corri, buttala giú in mar!„

“Non farò questo, signora,
ch'ella è di sangue real,
ed amò con tanta fede
chi l'è stato disleal!„

Non avea finito ancora,
ed ei pur venne a mancar.
La signora del castello
tosto mandali a interrar
in due fosse ben profonde,
su la riva là del mar.
E su lui di pini un gruppo
ecco a un tratto frondeggiar;
e su lei di lamentevoli
canne un gruppo tremolar.[52]
La signora del castello
tutte le mandò a tagliar:
ma le canne dalle radiche
si vedeano rispuntar;
e la castellana, a notte,
le sentiva sospirar.