I.

Fu a mezzo ottobre, quando si fan gialle

Le foglie, e al primo soffio che diserra

Il monte su la valle

Cascano in folla a terra;

Fu a mezzo dell'ottobre disadorno,

Che a la modesta villa,

Dov'ebbero tranquilla

Dimora i padri miei, feci ritorno.

Dopo l'assenza di molt'anni al loco

Feci ritorno dell'infanzia mia;

Partii fanciullo e poco

Men che adulto or venia:

Nessuno ravvisarmi avria saputo,

Ma gli antichi cipressi

Vidermi appena, ch'essi

Mossero il capo in segno di saluto.

Furon dinanzi del cancel piantati

Da non so quale de' miei vecchi stessi

Que' due vecchi cipressi;

E là come soldati

Stan da gran tempo a guardia del mio tetto,

E mi conobber tosto,

Perchè ai lor piè deposto

Io soleva giocar da pargoletto.