— Allora cominciamo da qui — disse Jay. — Adesso siamo amici, ma non lo resteremo se tu vuoi andare avanti senza di me. Fuori la storia: voglio sapere perché sei andato nell’ufficio di Greene, che cosa cercavi e che cosa non hai trovato. Io sono un poliziotto, Sweeney, e lavoro al caso dello Squartatore. Sono agli ordini di Bline, d’accordo, ma ci lavoro anch’io. E voglio sapere a che punto siamo. Non posso costringerti a parlare, perché tu hai il coltello dalla parte del manico. Non posso raccontare a Bline e a nessun altro che tu sei andato nell’ufficio di Greene, perché perderei il posto per quel che ho fatto. Tu sei in una botte di ferro, va bene, ma perdio, se tu non parlerai, ti cancellerò io dalla lista degli amici.

Sweeney assentì. — D’accordo, Jay. Dunque, io avevo un forte sospetto che lo Squartatore fosse Greene. Senza un motivo preciso: una fissazione, dovuta al fatto che quell’individuo mi è odioso. E un’altra piccola considerazione: il ruolo gli si adatta. Psichiatra o no, è uno psicopatico. Due ore fa, all’“El Madhouse”, l’ho stuzzicato, e lui ha minacciato di uccidermi. A voce alta e davanti alla polizia. Davanti all’ispettore Bline, per essere precisi. E ad altri due poliziotti, Ross e Swann, seduti allo stesso tavolo. E io l’avevo provocato apposta per farlo scattare.

— All’inferno! Ma che cosa c’entra l’ufficio con questo?

— Speravo di trovarci un elemento che mi permettesse di farla finita con Doc Greene, colpevole o no. Ma, parola d’onore, non l’ho trovato, Jay. Non ho trovato un maledetto minimo indizio che provasse che lui è lo Squartatore, ma neppure che non lo è. Tranne la prova che fa sul serio l’agente teatrale, come lui sostiene.

— Continua. Che cosa hai trovato?

— Qualcosa che mi interessa personalmente. Il contratto tra Iolanda e Demonio e l’“El Madhouse”. E c’è in quel contratto una clausola di cui vorrei fare uso. Ma un uso illegale: preferirei che tu non ne fossi al corrente.

— In che modo illegale?

— Per avere la somma che mi occorre.

— Da chi?

— Dal padrone dell’“El Madhouse”.