— Eh, sì, proprio. Proprio come in quella storia di Chicago che hanno detto alla radio.
— Non state parlando per caso di una statuetta nera? Volete proprio parlare di una donna vera, che è stata assalita qua, in città?
— Certo. Una bionda, come quelle che ha detto la radio, che erano a Chicago.
— Quando?
— Tre anni fa, quando io ero sceriffo.
— Voi eravate sceriffo?
— Sì. Lo sono stato sino a due anni fa. Poi ho comperato questo locale e non potevo fare due cose insieme, così da due anni ho lasciato la carica.
— E siete stato voi a occuparvi del caso dello Squartatore?
— Sì, io.
Sweeney sospirò. — Sono veramente orgoglioso di conoscervi. Mi chiamo Bill Sweeney.